Collaboratori

DIRETTRICE
Inguanta Cinzia  redazione@verona-in.it
COLLABORATORI
Albolino Corinna corinna.paolo@tin.it
Allegri Mario marioallegri9@gmail.com
Ballestriero Alberto alberto.ballestriero@gmail.com
Braga Giuseppe giuseppe.braga43@gmail.com
Butti Luciano luciano.butti1@tin.it
Cavallo Daniela
Falcone Gianni giannifalcone.vr@gmail.com
Franceschi Martino martino.franceschi@teletu.it
Londrillo Carolina carovverde@gmail.com
Lorenzetti Paola paola.lorenz@libero.it
Massignan Giorgio giorgio.massignan@massignan.com
Massignan Zeno zeno.massignan@hotmail.it
Mazzei Antonio a.mazzei@libero.it
Montolli Giorgio redazione@smartedizioni.it
Muraro Laura lauramuraro@alice.it
Panizzo Federica federica.panizzo@tiscali.it
Ricci Paolo corinna.paolo@tin.it
Toffalini Claudio toffa2006@libero.it
Toffalini Marcello ml.toffalini@alice.it
Roberto Vinco roberto.vinco@tin.it
Viviani Luigi viviani.luigi@gmail.com

Collaborazioni
Chiunque può collaborare come volontario e a titolo gratuito con il giornale Verona In donando scritti e materiale frutto del proprio ingegno perché siano resi pubblici. Si tratta di contributi identificabili come espressioni di pensiero, opinioni, pubblicati per dare concretezza all’articolo 21 della Costituzione italiana. Questi collaboratori, come ribadito anche personalmente dall’editore del giornale, rinunciano a ogni tipo di rivendicazione, economica o di altra natura, per quanto da loro prodotto (testi e/o immagini) ed eventualmente pubblicato. Questa regola vale anche per i giornalisti. Se però al giornalista viene richiesto un contributo tecnico inerente la sua professione (ad esempio un’intervista, un’inchiesta, ecc.), in questo caso viene pattuito un compenso.
La disponibilità di aderire con azioni concrete e gratuite alle finalità espresse nel Progetto editoriale e la volontà dell’editore di non disperdere un patrimonio di competenze messo spontaneamente a disposizione per il raggiungimento di obiettivi che impattano in modo significativo sulla società, trova una soluzione nello stesso Diritto del lavoro. Se infatti in giurisprudenza è consolidato che ogni attività configurabile come prestazione di lavoro subordinato si presume (salva prova contraria) effettuata a titolo oneroso, è vero anche che in particolare casi, ad esempio per motivi filantropici, tra due soggetti possa intercorrere un rapporto dove una parte fornisce le sue prestazioni a titolo gratuito (affectionis vel benevolentiae causa).

Liberatoria
Gli autori/collaboratori di Verona In sono consapevoli di chiedere la pubblicazione per finalità culturali, didattiche e formative del materiale inviato al giornale, che potrà consistere in testi, fotografie o video. A tale scopo autorizzano in via esclusiva – anche ai sensi degli Articoli 10 e 320 del Codice Civile, della legge 633/1941 sul Diritto d’autore e successive variazioni e integrazioni – la pubblicazione e diffusione del materiale tramite internet (compresi i social network), stampa o altro supporto di proprietà dello Studio Editoriale Giorgio Montolli-Smart Edizioni. Sono consapevoli che la pubblicazione è facoltativa e che l’autorizzazione a pubblicare deve ritenersi inclusiva di ogni facoltà di modifica da parte della redazione. Autorizzano inoltre la conservazione in forma cartacea e digitale del materiale inviato. Gli autori/collaboratori sono coscienti di rinunciare a qualsiasi forma di compenso, o altro tipo di rivendicazione, per quanto inviato e/o pubblicato, essendo ogni relativa pretesa soddisfatta dalle finalità sopra citate, e che i materiali di cui si chiede la pubblicazione hanno i seguenti requisiti: 1) non violano i diritti di terzi (compresi i diritti di proprietà intellettuale); 2) sono nella propria piena e libera disponibilità, avendo in tal caso acquisito da ogni eventuale terzo avente diritto su di essi espressa autorizzazione alla pubblicazione. Gli autori/collaboratori sollevano lo Studio editoriale Giorgio Montolli-Smart Edizioni da ogni responsabilità inerente la pubblicazione dei materiali inviati, compresa l’eventuale copia e/o manipolazione da parte di terzi.