Il giornale

Verona In
Direttore: Cinzia Inguanta
(è in corso il passaggio dal precedente direttore Giorgio Montolli al nuovo)

Condirettore: Gianni Falcone
Editore: Studio Editoriale Giorgio Montolli
Registrazione al Tribunale di Verona N° 1557 del 29 settembre 2003
ISSN Verona In 2611-4265
redazione@verona-in.it

VERONA IN
Verona In è un giornale di attualità, cultura e opinioni che ha sede nella provincia di Verona (Italia).

IL PROGETTO EDITORIALE
Verona In dedica particolare attenzione ai temi della politica, della cultura, dell’economia, del lavoro, dell’ambiente e della salute. Il giornale ha un Progetto editoriale articolato in due punti, da realizzare per tappe: 1. Consentire a tutti di manifestare liberamente il proprio pensiero, secondo quanto sancito dall’Articolo 21 della Costituzione italiana. 2. Raccontare i fatti in modo obiettivo e responsabile utilizzando strumenti giornalistici, come  le interviste, le inchieste, ecc., mantenendo il giornale libero da condizionamenti. Per realizzare il punto 2, essenziale per realizzare un giornale professionale, Verona In affianca al lavoro dei volontari opinionisti quello dei collaboratori giornalisti, o aspiranti giornalisti, soprattutto giovani. Queste collaborazioni giornalistiche hanno un costo che si aggiunge a quelli per la gestione e manutenzione del sito, delle strutture tecniche e dei locali utilizzati. La ricerca di fonti di reddito serve per aumentare la qualità del prodotto in una prospettiva di crescita. Tra le  possibili forme di finanziamento ci sono la pubblicità, gli abbonamenti, altre forme di marketing e la fornitura di servizi editoriali, come l’impaginazione di libri e giornali (una parte del compenso derivante da queste ultime attività sostiene Verona In).

LA STORIA DEL GIORNALE
Verona In viene registrato al Tribunale di Verona il 29 settembre 2003 come trimestrale cartaceo, mentre il numero “0” è dell’ottobre dello stesso anno. Editore e direttore è Giorgio Montolli, giornalista veronese titolare dello Studio Editoriale Giorgio Montolli – Smart Edizioni. Nell’aprile 2009, primo anniversario della morte di Nicola Tommasoli, esce il numero 21 del giornale, uno speciale di 40 pagine sulla violenza a Verona che raccoglie gli articoli di 20 giornalisti di varie testate cittadine, segnando il passaggio alla stagione delle inchieste. Nel 2010 muove i primi passi Veronainblog, con lo stesso editore ma diretto da Gianni Falcone. Con il numero 33 (dicembre 2012) Verona In sospende la stampa, si fonde con Veronainblog e raccoglie la sfida del giornalismo online. Il giornale è accreditato presso le più importanti istituzioni cittadine e si avvale della collaborazione di numerosi opinion maker della città di Verona. Attuale direttrice del giornale è Cinzia Inguanta (è in corso il passaggio dal precedente direttore Giorgio Montolli al nuovo).

COLLABORAZIONI
Chiunque può collaborare come volontario e a titolo gratuito con il giornale Verona Indonando scritti e materiale frutto del proprio ingegno perché siano resi pubblici. Si tratta di contributi identificabili come espressioni di pensiero, opinioni, pubblicati per dare concretezza all’articolo 21 della Costituzione italiana. Questi collaboratori, come ribadito anche personalmente dall’editore del giornale, rinunciano a ogni tipo di rivendicazione, economica o di altra natura, per quanto da loro prodotto (testi e/o immagini) ed eventualmente pubblicato. Questa regola vale anche per i giornalisti. Se però al giornalista viene richiesto un contributo tecnico inerente la sua professione (ad esempio un’intervista, un’inchiesta, ecc.), in questo caso viene pattuito un compenso.
La disponibilità di aderire con azioni concrete e gratuite alle finalità espresse nel Progetto editoriale e la volontà dell’editore di non disperdere un patrimonio di competenze messo spontaneamente a disposizione per il raggiungimento di obiettivi che impattano in modo significativo sulla società, trova una soluzione nello stesso Diritto del lavoro. Se infatti in giurisprudenza è consolidato che ogni attività configurabile come prestazione di lavoro subordinato si presume (salva prova contraria) effettuata a titolo oneroso, è vero anche che in particolare casi, ad esempio per motivi filantropici, tra due soggetti possa intercorrere un rapporto dove una parte fornisce le sue prestazioni a titolo gratuito (affectionis vel benevolentiae causa).

Liberatoria
Gli autori/collaboratori di Verona In sono consapevoli di chiedere la pubblicazione per finalità culturali, didattiche e formative del materiale inviato al giornale, che potrà consistere in testi, fotografie o video. A tale scopo autorizzano in via esclusiva – anche ai sensi degli Articoli 10 e 320 del Codice Civile, della legge 633/1941 sul Diritto d’autore e successive variazioni e integrazioni – la pubblicazione e diffusione del materiale tramite internet (compresi i social network), stampa o altro supporto di proprietà dello Studio Editoriale Giorgio Montolli-Smart Edizioni. Sono consapevoli che la pubblicazione è facoltativa e che l’autorizzazione a pubblicare deve ritenersi inclusiva di ogni facoltà di modifica da parte della redazione. Autorizzano inoltre la conservazione in forma cartacea e digitale del materiale inviato. Gli autori/collaboratori sono coscienti di rinunciare a qualsiasi forma di compenso, o altro tipo di rivendicazione, per quanto inviato e/o pubblicato, essendo ogni relativa pretesa soddisfatta dalle finalità sopra citate, e che i materiali di cui si chiede la pubblicazione hanno i seguenti requisiti: 1) non violano i diritti di terzi (compresi i diritti di proprietà intellettuale); 2) sono nella propria piena e libera disponibilità, avendo in tal caso acquisito da ogni eventuale terzo avente diritto su di essi espressa autorizzazione alla pubblicazione. Gli autori/collaboratori sollevano lo Studio editoriale Giorgio Montolli-Smart Edizioni da ogni responsabilità inerente la pubblicazione dei materiali inviati, compresa l’eventuale copia e/o manipolazione da parte di terzi.