Connect with us

Hi, what are you looking for?

Lettere

Barriere, manca la delega. Necessario un chiarimento di Tommasi

In una città nuova non può persistere un male antico: ogni ostacolo va rimosso affinché ogni cittadino possa esercitare il diritto di muoversi liberamente

Da quando la disabilità si è insediata nella mia famiglia ad ogni cambio di amministrazione ho invitato il neosindaco a farsi spingere su una sedia a rotelle per le strade della città per aiutarlo a verificare come siano disseminate di barriere di ogni tipo: strettoie, pali, radici affioranti, scivoli mancanti, assenza di aree di inversione, strisce sbiadite o assenti, e via ostacolando.

La Sironi rispose gentilmente che sapeva già cosa fare; da Zanotto non pervenne riscontro; nemmeno da Tosi, ma devo riconoscere che durante il suo primo mandato alcuni ostacoli da me segnalati vennero prontamente rimossi.

Con l’uscente Sboarina sembrò andare meglio perché rispose cortesemente al mio invito, ma delegò l’assessora Segala a effettuare il tour; ne fui felice, in quanto più leggera da spingere, ma non se ne fece niente. A suo merito va ascritta la realizzazione del PEBA (Piano Eliminazione Barriere Architettoniche); purtroppo delle 2304 criticità rilevate nel solo centro storico è riuscita a risolverne appena 26.

Anche questa volta, malgrado nel frattempo 20 anni si siano aggiunti alla mia anagrafe e spingere una carrozzella non è più esercizio consigliabile, stavo preparando il tradizionale invito.

Lo avrei inoltrato direttamente al nuovo assessore, pensando di lasciare in pace il buon Tommasi, ma scorrendo più volte il comunicato sulla Giunta mi accorgo che non c’è alcuna delega alle barriere. Compulso altre fonti, sperando in qualche errore, ma è così.

Non avendo la possibilità di interpellare il Sindaco, ho chiesto lumi ad alcuni assessori interessati, nella loro precedente attività politica, al problema delle barriere. Il senso prevalente delle loro risposte è che la delega sia stata frazionata tra i vari assessorati.

Sicuramente ci sarà stato qualche ragionamento per arrivare a tale decisione, ma personalmente – se così fosse – non credo sia un buon metodo.

Le barriere a Verona sono migliaia (e non solo nel centro storico, anzi…) e rendono impossibile la mobilità e le relazioni sociali a un numero di cittadini enorme. È un problema la cui soluzione va avviata subito innanzitutto per una esigenza di civiltà, ma anche perché la persistenza di ostacoli incide negativamente sulla vivibilità della città, sulla fruizione degli spazi sociali e culturali anche da parte di visitatori, sulla integrazione delle persone meno fortunate.

Differenziare le responsabilità a seconda delle competenze dei vari assessorati apparentemente sembra una soluzione efficiente, ma nella pratica porterà a perdite di tempo, sovrapposizioni, conflitti.

Un esempio: per accedere alla biblioteca civica di Cadidavid è necessario superare un gradino sul marciapiede e poi – impossibile – affrontare una scala. Quando si deciderà di renderla accessibile (sarebbe ora…) chi dovrà provvedere? L’assessore alle Strade? Quello alla Mobilità? Alla Cultura? Al Patrimonio? Al Decentramento? Si dovranno riunire per decidere? Chi stenderà la deliberazione? Con quali capitoli di bilancio?

Si capisce subito che non può funzionare. Sperando che non sia così – ma in effetti la delega manca – è auspicabile e urgente un chiarimento risolutivo da parte del Sindaco.

Gianni Falcone

Written By

Irpino di nascita, risiede a Verona. Ha lavorato sia nel settore pubblico che in quello privato; dal 1991 si è occupato di editoria elettronica. Attualmente collabora al giornale online Verona In curando la satira. Gestisce il blog giannifalcone.it di satira politica e sociale ma si occupa anche di disabilità alla quale sono dedicate alcune sezioni. In collaborazione con Verona In ha pubblicato Verona – (p)assaggi pedonali, una documentazione fotografica sugli attraversamenti pedonali incompleti o pericolosi, e Muffart Verona – in collaborazione con Giorgio Massignan – una raccolta di rielaborazioni grafiche dei danni subiti dai muri di alcuni edifici storici in conseguenza di incuria o mancata manutenzione. Con Smart Edizioni di Verona ha pubblicato il libro Stazionario sarà lei, una storia familiare di disabilità. Ha inoltre illustrato diversi libri pubblicati in Italia, USA e Portogallo. href="mailto:giannifalcone.vr@gmail.com">giannifalcone.vr@gmail.com

2 Comments

2 Comments

  1. Gianni Falcone

    22/07/2022 at 12:52

    Salve.
    Non ho chiesto agli assessori decaduti, ma a tre di quelli ora in carica. Aspetto a vedere cosa accade, poi valuterò se contattare il Sindaco. Sicuramente prima o poi sarò sorpreso, bisogna vedere in che senso.
    La sua disponibilità ad accompagnarmi nel giro in sedia a rotelle è molto gradita. Se avverrà sarà mia cura avvertirla in tempo.
    Le auguro un buon fine settimana!

  2. Mariangela Pizzamiglio

    22/07/2022 at 08:56

    Gentilissimo,
    Il suo articolo è interessante e pone l’attenzione su un tema importante e urgente.
    Se per avere chiarimenti sulla delega in questione chiede ai precedenti assessori avrà sicuramente informazioni errate perché delle coalizioni diverse da quelle dell’attuale sindaco. A me risulta, che le deleghe non assegnate siano al momento in capo proprio a Tommasi, pertanto la inviterei a scrivere direttamente a lui. Sono certa che potrebbe essere sorpreso del seguito. Se dovesse fare questo famoso tour che tutti ad oggi hanno rifiutato sarei lieta di spingere la carrozzella al suo posto
    Cordiali saluti

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Altri articoli

Opinioni

Situazione politica italiana e contesto economico generale non sono favorevoli. Per la nuova Giunta, dall'autunno, navigazione in mare agitato su quadranti ostili

Satira

A colpi di matita attraverso il filtro dell’ironia per sorridere anche quando verrebbe da piangere, perché il sorriso aiuta a tenerci vigili

Opinioni

Pur nell’eccezionalità della coincidenza non si tratta di un normale avvicendamento ma contiene in sé la possibilità di una svolta per il futuro della...

Editoriale

Verso una linea più culturale e propositiva, continuando a seguire con interesse le esperienze editoriali più significative e promettenti che hanno preso piede in...

Advertisement