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Opinioni

Verona al voto, soliti balletti con alleanze e accordi sottobanco

Tra sosprese e contraddizioni la città si avvvicina alla scadenza elettorale del 12 giugno. Un fiorilegio di liste: ben 9 quelle dell’ex sindaco Flavio Tosi

Verona, Consiglio comunale
Verona, Consiglio comunale

Sono sei i candidati alla carica di sindaco di Verona, sostenuti da 26 liste con complessivi 868 aspiranti a un seggio in Consiglio comunale. E tutti puntano ad essere votati ed eletti il 12 giugno, per governare la nostra comunità per i prossimi cinque anni.

Invece temo che la quantità delle liste in competizione sarà causa di un eccessivo frazionamento e dispersione dei voti, tanto da impedire la elezione del sindaco e del nuovo Consiglio comunale al primo turno, per cui si prospetta di arrivare al ballottaggio come è stato nel 2017.

Flavio Tosi

Flavio Tosi

Ci troveremo difronte ad un confronto senza esclusione di colpi, nel quale le 20 liste riconducibili alle posizioni delle diverse destre locali, comprendenti gli esponenti di un estremo radicalismo, con le liste dei No Vax, vorranno giocarsi ad ogni costo il loro futuro. 

Sono invece 6 le liste che sostengono Damiano Tommasi, proposto candidato sindaco di Verona dalle forze del centro sinistra. 

Questo candidato dovrà confrontarsi con i candidati sindaco Paola Barolo e Anna Sauto, con le loro rispettive liste individuali, Federico Sboarina, accompagnato dalle sue sei liste, Flavio Tosi, supportato addirittura da 9 liste, ed infine Alberto Zelger, sorretto da 3 liste di appoggio alla sua candidatura.

Queste elezioni hanno reso evidenti alcune sorprese, quali ad esempio il ritiro di Michele Croce dalla competizione per la carica di sindaco, ma che ha offerto la sua lista per il sostegno a Flavio Tosi, contro il quale nel passato si era scontrato senza esclusione di colpi. 

Federico Sboarina

Federico Sboarina

Ci sarebbero inoltre da rilevare altre contraddizioni, come la rinuncia a presentare propri candidati per concorrere alla guida del comune di Verona con una propria lista da parte di Forza Italia, che ha preferito offrire il sostegno all’ex sindaco Tosi; così pure la mancata presentazione di una propria candidatura anche da parte della Lega veronese di Salvini.

La campagna elettorale si sta caratterizzando con posizioni nettamente contrapposte rispetto a quelle del passato, al punto da avere stravolto precedenti posizioni politiche e partitiche, alleanze e persino amicizie. Essa ripropone in modo confuso e scollegato dai necessari progetti condivisi, le iniziative su progetti irrisolti da 30 anni, fra i quali: un moderno Piano per la mobilità e traffico, mediante la realizzazione della Tranvia e/o del traforo della collina; l’utilizzo dell’impianto di Ca’ del Bue, e il recupero dell’ex Arsenale austriaco.

Damiano Tommasi

Damiano Tommasi

Fra le forze in campo in pochi si sono veramente interrogati e hanno verificato quali e quante sono le disponibilità finanziarie indispensabili per accompagnare a compimento i progetti in cantiere. Oppure quali provvedimenti assumere per portare almeno in pareggio molte aziende comunali in perdita. E questo mentre si assiste a una rincorsa senza freni verso la riconferma o nomina di esponenti dei partiti vicini alla attuale amministrazione nei consigli di amministrazione e negli organi di controllo delle oltre cento aziende municipalizzate del comune di Verona: a solo tre settimane dal voto.

Per le ragioni appena espresse ritengo che i veronesi debbano guardare al bene della città, che potrà essere costruito da forze nuove e diverse da quelle che non sono state in grado di realizzarlo negli ultimi 15 anni.

Giuseppe Braga

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Giuseppe Braga è nato a Verona il 12 giugno del 1943. Ha lavorato alle Officine e Fonderie Leopoldo Biasi di Verona. È stato dirigente e membro della segreteria FIMCISL di Verona; dirigente e Segretario generale Federchimici CISL di Verona; Segretario generale SICET CISL di Verona e Responsabile organizzativo Confederazione; consigliere di terza Circoscrizione in Borgo Milano. Durante l’attività sindacale ha ricoperto varie cariche. giuseppe.braga@gmail.com

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