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Territorio

Passeggiare attraverso Dante, la mostra itinerante sul poeta a Verona

Il Comune presenta l’iniziativa realizzata dai Musei civici, tra la riscoperta dei luoghi più rappresentativi ed una nuova fruizione digitale

Piazza dei Signori, Verona
La statua di Dante in Piazza dei Signori, Verona

12 maggio 2021. Il sindaco Federico Sboarina e l’assessore alla Cultura Francesca Briani illustrano il programma ideato per celebrare l’anno di Dante Alighieri nella città : un’inedita mostra diffusa, intitolata In cammino con Dante a Verona e realizzata con il patrocinio del Comitato Nazionale per le celebrazioni dei 700 anni dalla morte del poeta fiorentino. Presenti anche la direttrice dei Musei civici Francesca Rossi, Maurizio Marino di Fondazione Banca Popolare di Verona e Tiziana Franco dell’Università di Verona.

L’itinerario della mostra si snoda nei luoghi della presenza e della tradizione dantesca nella città scaligera, illustrati in una mappa cartacea espandibile attraverso QRcode e smartphone. Si parte coi luoghi di Dante: da piazza dei Signori a Palazzo della Ragione – che ospita due esposizioni: La mano che crea. La galleria pubblica di Ugo Zannoni (fino al 3 ottobre) e Tra Dante e Shakespeare. Il mito di Verona (11 giugno–3 ottobre) – per proseguire con Palazzo del Capitanio, Palazzo della Provincia, le Arche Scaligere, San Zeno Maggiore,Sant’Elena e la Biblioteca Capitolare, sede LaMeDan (Laboratorio di Studi Medievali e Danteschi dell’Università di Verona).

Dopodiché è la volta di tre chiese (Sant’Anastasia, San Fermo Maggiore e Sant’Eufemia), che anticipano il passaggio ai luoghi legati ai discendenti del poeta (piazza delle Erbe, Palazzo Bevilacqua, San Michele Arcangelo a San Michele Extra,Palazzo Serego Alighieri e Villa Serego Alighieri). Infine, l’ultima parte del percorso è una passeggiata tra i luoghi della tradizione dantesca: Palazzo Marogna, Ponte di Veja, Casa di Romeo e Casa di Giulietta, e Castelvecchio (fino al 3 ottobre accoglie la mostra Dante negli archivi. L’Inferno di Mazur).

«Questa mostra, attraversando i 21 luoghi più rappresentativi della presenza e della tradizione dantesca, evidenzia il singolare rapporto intercorso tra Verona ed il Sommo Poeta durante il suo esilio» sottolinea Sboarina. «Sarà l’opportunità per riscoprire sotto una nuova luce molti dei luoghi più suggestivi della nostra città».

Francesca Rossi invece precisa alcuni dettagli più tecnici: «Ogni luogo della mappa è segnalato sul posto attraverso un apposito pannello. Con un semplice tocco sul cellulare tramite QRcode, il visitatore potrà accedere ad un’espansione digitale dei contenuti della mappa. Una sorta di “Dante digitale”, che amplifica le informazioni della proposta culturale offerta attraverso la mostra diffusa».

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