Connect with us

Hi, what are you looking for?

Migranti

Lettere

Il dittatore turco che però fa comodo all’Europa

Eh sì, un grande schiaffo all’altra metà del cielo quello del leader Turco, e un grande schiaffo anche dal Presidente del Consiglio Europeo tacito ed accondiscendente testimone.

Maliziosamente sarei propenso a pensare che tutto questo trambusto sia stato creato ad arte per far passare in secondo piano argomenti molto più scottanti. E poi, questo galantuomo turco, mica è uno sprovveduto eh! Sa benissimo che l’Europa, ed in prima fila la Germania, ha un bisogno disperato del suo aiuto.

Se non ci fosse la Turchia chi  fermerebbe la marea di profughi per la maggior parte in arrivo dalla Siria? Profughi trattenuti in campi dei quali non conosciamo niente ma ne possiamo immaginare le condizioni.

Certo che queste porcherie non si fanno certo per bontà d’animo e gratuitamente! La signora Europa ha infatti sborsato ad Ankara, se non ricordo male, la misera cifra di 6 miliardi di Euro, ed altri ancora andrà a versarne, per tenere chiusa la Rotta Balcanica.

Eh già, ci fa comodo questo dittatorello, un po’ caruccio, ma comodo. E così noi possiamo dormire sonni tranquilli, con la coscienza in pace e gli occhi ben chiusi senza gridare “Mamma li Turchi!”. Ah, la potenza dei soldini! A parte questo, cosa volete che sia una sedia in più o una in meno. E poi, sul divano si sta indubbiamente più comodi. 

Gianni Perlini

Written By

1 Comment

1 Comment

  1. M.

    09/04/2021 at 18:37

    Non c’è niente di più vero ed autentico di quanto scritto in questa lettera. La Turchia si sta prendendo il monopolio della Libia assieme alla Russia di Putin. E’uno stato che ha una propria moneta, la lira turca, e può controllare l’inflazione, a differenza dell’Europa, che non è uno stato e nemmeno una nazione, perchè non ha un vero Parlamento, una vera Banca Centrale, un proprio esercito di difesa. Convenzione di Istanbul o meno, ho l’impressione che andremo sempre dal Sultano con il cappello in mano per chiedere e per dare una misera elemosina, da Juncker a Von der Leyen. Non è un caso che Mario Draghi si sia recato pochi giorni fa in Libia per autenticare il nuovo governo sotto l’egida delle Nazioni Unite. L’Europa in Libia sta costruendo solo macerie, pensiamo i campi di concentramento, lager di detenzione di famiglie intere di migranti affidati all’economia sommersa di clan guerrieri locali, che controllano il loro traffico e fanno affari.Quando il mondo smetterà di stare zitto di fronte a questo scempio, a credere che ci sia solo uguaglianza indiscriminata. La Turchia è diventata uno stato laico con Kemal Ataturk, padre del moderno stato. Poco prima di Erdogan il primo ministro turco era stata una donna molto favorevole al velo, allo stesso modo della moglie del Sultano.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Firma la petizione

Meno agitazione più informazione. Abbonati a Verona In

Campagna abbonamenti Verona In

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement

Facebook

Altri articoli

Ambiente

Ferrari, Traguardi: «La sostenibilità è driver per la crescita economica, ma Pums e Paesc sono incoerenti tra loro e con la linea europea».

Opinioni

Palazzo Scaligero ha pubblicato i bandi di 1200 posti per servizi di accoglienza degli stranieri richiedenti protezione internazionale

Opinioni

Una città il cui ruolo europeo non si afferma per la qualità della politica e per la propensione alla rendita corporativa della società locale

Interviste

INTERVISTA – Il Senatore del PD D'Arienzo precisa che «almeno il 70% delle risorse erogate dalla UE dovranno essere spese tra il 2021-2022, il...

Advertisement