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Nuovo piano anti assembramenti contro il dilagare del virus

Sboarina: «Non possiamo permetterci la calca della settimana scorsa». In campo Polizia Locale e Protezione civile per i controlli

Piazza Bra, Verona
Piazza Bra, Verona

Venerdì 18 dicembre.  In vigore da domani il piano per il fine settimana contro gli assembramenti a Verona, che riguarda sia le misure locali sia quelle necessarie a garantire l’applicazione dell’ordinanza regionale, che fino al 6 gennaio vieta gli spostamenti infra-comunali dopo le 14.

Nelle giornate di sabato e domenica, nelle vie del centro più a rischio assembramenti, sarà attivato il contingentamento degli ingressi con possibilità di chiusura delle strade qualora necessario e fino allo smaltimento della calca. La zona sotto osservazione è quella compresa tra via Mazzini, via Stella e via Cappello, ma anche corso Portoni Borsari, corso Santa Anastasia e via Roma. A controllare e regolamentare gli accessi al quadrilatero dello shopping saranno gli agenti della Polizia locale più una decina di unità della Protezione civile, ma anche le telecamere di videosorveglianza collegate alla centrale operativa dei vigili. Per rendere più fluido il passaggio dei cittadini e garantirne il distanziamento di sicurezza potranno inoltre essere creati sensi unici pedonali in via Mazzini direzione piazza Erbe, via Cappello direzione via Stella, via Stella direzione via Anfiteatro, cioè verso piazza Bra. 

Nelle giornate di sabato 19 e domenica 20 dicembre, la Ztl sarà aperta dalle 10 alle 14.30. Il sindaco ha firmato oggi la specifica ordinanza, in risposta agli ingorghi  e a numerosi episodi di sosta selvaggia che si sono verificate nei weekend precedenti, quando l’accesso alla Ztl era consentito dalle 10.00 alle 22.00. Tuttavia, la possibilità di rimanere con l’auto in Ztl fino alle 14.30, consente ai cittadini di pranzare in centro e di avere maggior margine di movimento rispetto alla tradizionale fascia oraria della Ztl (sabato e domenica dalle 10 alle 13.30). Il nuovo orario è valido solo per le giornate di sabato e domenica.

La nuova ordinanza regionale prevede il divieto di spostarsi tra Comuni dopo le ore 14.00, da domani fino al 6 gennaio. Per verificare il rispetto di tale misura, le pattuglie della Polizia locale saranno presenti nelle principali porte d’ingresso cittadine, lungo la cinta magistrale, per filtrare gli ingressi dalle 14.00 in poi. I controlli saranno effettuati a Porta Nuova (parte esterna al centro), San Zeno, Porta Palio, via Città di Nimes, Breccia Cappuccini- via Del Fante, Ponte Aleardi, Ponte Navi e Ponte Nuovo.

Il piano operativo è stato illustrato oggi nel punto stampa in streaming dal sindaco Federico Sboarina. Presenti gli assessori alla Viabilità e traffico Luca Zanotto e alla Sicurezza Marco Padovani e il comandante della Polizia locale Luigi Altamura.

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