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Ambiente

Presentato il Regolamento comunale per la tutela del verde cittadino

Norme e sanzioni su progettazione di giardini e strade, tecniche di potatura, abbattimenti. Introdotta la “Consulta per il verde”

cultura del verde - alberi
Verona, olmi in Via Campofiore

Questa mattina, al parco Forti di via Anti a San Michele Extra, il sindaco Federico Sboarina e l’assessore ai Giardini Marco Padovani hanno presentato il nuovo documento che tutelerà il patrimonio verde di Verona. Erano presenti anche il presidente di Amia Bruno Tacchella e i rappresentanti delle associazioni e ordini professionali coinvolti.

Il Regolamento norma la gestione del verde fornendo precise indicazioni tecniche e procedurali a seconda delle aree in cui piante e arbusti sono collocati, dà attenzione al paesaggio, ai materiali ecologici e di provenienza locale, alla biodiversità, al recupero delle acque meteoriche, alla piantumazione di alberi ad alto fusto. Stabilisce, inoltre, i criteri di potatura e degli abbattimenti che valgono anche per gli alberi presenti su suolo privato. Il documento, ora al vaglio delle Circoscrizioni, sarà poi esaminato dal Consiglio comunale per l’approvazione definitiva.

Per la prima volta, inoltre, sono state introdotte delle sanzioni, che vanno fino a 500 euro. Oltre i 5 mila euro se si abbattono o danneggiano alberi monumentali.

Il Regolamento prevede anche il coinvolgimento diretto della cittadinanza nella gestione del verde mediante ricorso alla sponsorizzazione e alla stipula di patti di sussidiarietà; nasce la “Consulta per il verde” in grado di proporre, esaminare e discutere i progetti green.

«Si tratta solo di un primo step – ha spiegato Padovani – il secondo sarà il censimento del verde urbano. Grazie a questo lavoro, anche attraverso l’introduzione di sanzioni, non ci sarà più solo un approccio estetico nelle fasi di progettazione, piantumazione e potatura, ma anche un vero e proprio metodo culturale».

Il Regolamento comunale è stato elaborato dall’Amministrazione comunale insieme a Amia, Ordini professionali di Architetti, Agronomi, Arboricoltori, Florovivaisti, WWF, Legambiente, Italia Nostra, Lipu, Verona Polis, Fai e Gruppo Fronda Verde.

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