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Teatro Onlife: spettacoli in rete per il mondo dei bambini

Il 21, 22, 28 e 29 novembre 2020 Fondazione Aida presenta una realtà ibrida che vede nell’interconnessione tra online e offline una nuova possibilità di fruizione di un’esperienza, in questo caso, teatrale.

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Saranno Il Re che aveva paura del buio e Il vecchio brontolone signor teatro a inaugurare la nuova edizione degli eventi onlife per i bambini proposti da Fondazione Aida come alternativa alle giornate di spettacolo mancate a causa dei recenti Dpcm. Una possibilità che va a integrarsi alle proposte di Famiglie a teatro che, inevitabilmente per queste settimane, cambia veste e diventa: Teatro Onlife. Spettacoli in rete per il mondo dei bambini, una rassegna “nella rassegna” organizzata, anche questa, in collaborazione con l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Verona.

Gli eventi si terranno il 21, 22, 28 e 29 novembre 2020 alla mattina (ore 11:00 e 11:45) e nel pomeriggio (ore 17:00 e 17:45). La piattaforma Zoom veicolerà il pubblico in una “stanza segreta” dove vivere lo spettacolo in maniera interattiva, sensoriale e condivisa. Ad accoglierlo vi sarà il team creativo dell’istituzione scaligera, forte dell’esperienza maturata (sul palco) da quasi quarant’anni di attività. Quindi non un semplice collegamento sulla piattaforma Zoom ma un viaggio tra online e offline, ovvero onlife, concetto elaborato da Luciano Floridi, professore di filosofia ed etica dell’informazione all’Università di Oxford, che  la definisce come «la nuova esistenza nella quale la barriera fra reale e virtuale è caduta, dove (…) la nostra esistenza è ibrida». Ogni evento durerà 30 minuti per un massimo di 23 accessi (a ogni accesso possono essere presenti più persone come un nucleo familiare).

Il 21 e 22 novembre le famiglie potranno immergersi nell’atmosfera buia e fredda di una grotta in compagnie de  Il Re che aveva paura del buio, un’atmosfera da ricreare a casa grazie a una piccola lucina, come una torcia, da tenere con sé. Nell’entrata nella grotta, le torce saranno i mille occhi degli animali nascosti, le voci creeranno un tappeto musicale di gufi, lupi e volpi che sarà proprio “la platea” a invocare. Il 28 e 29 novembre, mattina e pomeriggio agli stessi orari, sarà la volta de Il vecchio e brontolone Signor Teatro dove si rievocheranno rumori, profumi, suoni, storie, tante, del nostro spazio preferito, in attesa di poterlo riaprire. 
Il team creativo di Teatro Onlife è coordinato da Pino Costalunga e vede il coinvolgimento di: Mariangela Diana, attrice esperta nel settore del teatro ragazzi, tra i finalisti del premio Hystrio alla Vocazione 2019,   Alessandra Coltri, educatrice e operatrice teatrale oltre che esperta di letteratura per i ragazzi, Tatiana Petrova, esperta di educazione teatrale, Fabio Bersan, tecnico, e Stefano Piermatteo, consulente digitale.

«Abbiamo calato questa proposta al mezzo, e allo spazio, che abbiamo a disposizione in questo periodo – spiega Meri Malaguti, direttrice Fondazione Aida. – La nostra proposta per i bambini non è quella di replicare uno spettacolo teatrale, ma di attingere alle potenzialità dello spazio virtuale e degli oggetti reperibili a casa per vivere un’esperienza teatrale inedita, evocativa e interattiva. Una sorta di stanza segreta che ricreeremo grazie a un set televisivo, dove vivere mille avventure con semplici oggetti e la fantasia, che non ha confini». 
Biglietto ad accesso: 5,50 euro. Per acquistarlo: www.fondazioneaida.it/negozio. Per informazioni telefonare: 0458001471/045595284 – o scrivere a fondazione@fondazioneaida.it.

 

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