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Federico Sboarina
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Territorio

Sindaco verde, il Comune di Verona in difesa della Val Borago

Incontro al Maso di Negrar fra il sindaco Sboarina, l’assessore Segala, il presidente del Carpino Spezia e Coato del Fondo Alto Borago.

Giovedì 17 settembre. Questa mattina al Maso di Negrar si è tenuto un incontro fra il sindaco di Verona Federico Sboarina, l’assessore all’Ambiente Ilaria Segala, il presidente dell’associazione Il Carpino, Mario Spezia, e Flavio Coato del comitato Fondo Alto Borago nato per preservare l’area boschiva della Val Borago oggetto di diversi tentativi di trasformazione ad uso agricolo e i cui terreni saranno presto sottoposti ad un’asta giudiziaria a causa di problemi legati alla proprietà.

Si tratta di oltre 38 ettari situati a Nord Ovest della Zona speciale di Conservazione Borago-Galina, fra i Comuni di Negrar e Verona. A difendere questa parte di territorio veronese da oggi c’è anche il Comune di Verona, che così si affianca all’associazione Il Carpino, fondata nel 2007 proprio per valorizzare il patrimonio dell’area collinare, sostenendone il progetto di tutela del Fondo Alto Borago, che sta raccogliendo attraverso le donazioni le risorse necessarie per l’acquisto del bosco tramite asta pubblica.

Per la tutela dell’area boschiva lunedì 14 settembre si è pronunciato anche il ministro dell’Ambiente Sergio Costa, che si è recato sul posto per visionare l’area e sondare le possibili azioni da intraprendere al fine di tutelare il bosco da possibili trasformazioni ad uso agricolo.

Val Borago, Verona

Val Borago, Verona

«Il Comune di Verona è al fianco di questo importante progetto di tutela – ha sottolineato  Sboarina – e parteciperà con convinzione sulla base delle proprie competenze. Daremo un contributo economico per la raccolta fondi, ma faremo anche di più. Coinvolgerò il Prefetto per capire cosa è possibile fare prima che venga bandita l’asta e per essere eventuali interlocutori dell’istituto bancario interessato dalla vendita, per trovare una soluzione positiva per tutti. La Val Borago è uno spazio bellissimo tra i Comuni di Verona e Negrar, che dev’essere mantenuto anche, ma non solo, per le questioni di dissesto idrogeologico, i cui danni, purtroppo, abbiamo veduto in occasione dei violenti nubifragi delle scorse settimane».

«Alla Val Borago, un patrimonio verde di straordinario valore, oltre che un’area Sic di tutela delle biodiversità – ha dichiarato l’assessore Segala – serve ora l’interesse e il sostegno di tutti per la sua tutela e scongiurare altre destinazioni. Anche gli uffici tecnici del Comune stanno facendo le valutazioni ambientali per capire quali sono le criticità. Anche il gruppo Artécniche, con il patrocinio del Comune, si sta adoperando per la difesa e ha promosso il contest fotografico di sensibilizzazione, in scadenza il 30 settembre. Una campagna diversa, che dà modo ai cittadini, attraverso la fotografia, di conoscere questi splendidi luoghi e, con la raccolta fondi, di aiutare a preservarli da una possibile vendita a privati».

Val Borago, Verona

Val Borago, Verona

Per partecipare al contest fotografico basta inviare, fino al 30 settembre, ad Artécniche (alla pagina social Facebook o instagram) un scatto della Val Borago fatto con il cellulare. Per chi volesse invece sostenere la raccolta fondi dell’Associazione il Carpino è possibile farlo attraverso il conto corrente Banca Etica, intestato all’associazione – IBAN: IT 45 H 05018117000000 16954679.

Redazione2
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