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Tocatì, il festival dei giochi antichi si trasferisce al parco delle Colombare

Il festival dei giochi antichi diventerà permanente e parte integrante della città. Si prevedono iniziative dedicate alle scuole.

Mercoledì 16 settembre. A ridosso della diciottesima edizione del Tocatì, l’Associazione Giochi Antichi (AGA) annuncia l’idea di una manifestazione a 365 giorni all’anno, con la realizzazione del primo parco italiano a tema dedicato ai giochi antichi. Il festival diventerà parte integrante della città in uno spazio aperto a tutti i cittadini per sperimentare e conoscere questo mondo.

La sede sarà il parco delle Colombare, che già oggi ospita la casetta di legno dell’Associazione, e l’intervento sarà finanziato con il contributo del MIBACT (Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo) di 600 mila euro, che risponde al costo complessivo del progetto. A seguire i lavori, previsti per marzo 2021 con termine nel settembre dello stesso anno, sarà il Comune di Verona perché proprietario degli immobili in concessione ad AGA e dell’area circostante.

Il progetto prevede l’ampliamento dell’edificio esistente e la creazione di un’ampia aula per la didattica dedicata alle scuole e alla parte teorica dei giochi. Gli spazi esterni invece saranno dedicati alla pratica. I giochi all’aperto nel parco delle Colombare, previsti prima dell’emergenza Covid, sono oggi un valore aggiunto.

Il progetto è stato presentato oggi dall’assessore ai lavori pubblici Luca Zanotto insieme al presidente dell’Associazione Giochi Antichi Paolo Avigo. Presenti anche i membri del direttivo di AGA, gli architetti Nicola Gasperini e Diego Caloi, che seguono il progetto per l’associazione, e i progettisti del piano di fattibilità, gli architetti Cristina Rizzo e Orlando Lanza.

«L’idea del parco dedicato ai giochi e agli sport tradizionali ci è piaciuta subito – ha commentato Zanotto –. Un progetto dalle molteplici valenze, culturale, turistica, didattica e sportiva, che contribuirà a riqualificare un parco dalle mille potenzialità, grazie anche alla sua posizione strategica tra il Centro e Castel San Pietro. Tra un anno contiamo di inaugurare il Tocatì permanente».

«Sono anni che lavoriamo a questo progetto – ha detto Avigo -, oggi possiamo dire che Verona avrà il Tocatì 365 giorni all’anno, sempre aperto e rivolto a tutti. L’obiettivo è creare un calendario di eventi in cui ospitare giochi di diverse città e regioni italiane sempre diversi, un modo per coinvolgere cittadini, appassionati e visitatori. Grande attenzione sarà dedicata all’aspetto didattico, coinvolgendo tutte le scuole cittadine».

1 Comment

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  1. Avatar

    Enrico

    17/09/2020 at 08:18

    Questa associazione al parco delle Colombare aveva in gestione non solo la casetta ma anche altri spazi. Peccato che siano evidenti gravi segni di incuria e abbandono. E adesso riempiremo il parco di aggeggi pagati fior di quattrini che cadranno in abbandono e diventeranno un pericolo. A chi toccherà rimuoverli? Al Comune? e pantalone continuerà a pagare…

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