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Allarme Adige, la situazione si sta lentamente normalizzando

Sono stati chiusi al traffico Lungadige Matteotti e Lungadige Re Teodorico, dove Acque Veronesi posizionerà delle pompe.

Lunedì 31 agosto. Dopo i timori per l’ondata di piena prevista per le ore 12 di oggi la situazione dell’Adige ora è sotto controllo ma resta costantemente monitorata.  Il livello dell’acqua sta progressivamente scendendo, nessun ponte è stato chiuso e la viabilità risulta normale su tutto il territorio comunale.

Il controllo da parte della Protezione civile si è intensificato dopo che la portata del fiume si è ingrossata per le forti piogge scese in Trentino. Cinque  paratie sono state posizionate in prossimità di altrettanti accessi al fiume, per mettere in sicurezza alcune zone fragili: davanti alle doppie scalette alla Giarina, a Riva San Lorenzo, ai Filippini, a Ponte Catena e in Lungadige Rubele. Inoltre sono state chiuse tutte le alzaie per allontanare le persone dal corso d’acqua e sette autobotti sono state messe nei punti più critici per pompare l’acqua in eccesso.

Paratie per contenere l'Adige alla Giarina

Paratie per contenere l’Adige alla Giarina

Sono stati chiusi al traffico fino a domani Lungadige Matteotti e Lungadige Re Teodorico, dove Acque Veronesi posizionerà delle pompe per aspirare l’acqua e riversarla nel fiume visto che gli sfiori sono sott’acqua. Un intervento per evitare che, in previsione di nuove piogge, possano esserci problemi di allagamenti nelle zone di via Prato SantoGiarina. Per non congestionare la viabilità, sarà aperta al traffico la corsia preferenziale di Interrato Acqua Morta per consentire la svolta su via Carducci. Sul posto sarà presente la Polizia Locale.  

Il sindaco Federico Sboarina e l’assessore alla Protezione civile Daniele Polato questa mattina erano a Ponte Pietra per fare il punto sulla situazione. «La piena dell’Adige è passata da Verona senza nessuna criticità – ha detto il sindaco -. La prevenzione è fondamentale, ecco perché le nostre squadre della Protezione civile in accordo con quelle regionali in questi giorni non si sono mai fermate e continuano ad essere operative su tutto il territorio e, in particolare, nelle zone della provincia duramente colpite dal maltempo dei giorni scorsi».

«In mezz’ora il livello dell’Adige è calato di ben 6 centimetri, la situazione si sta normalizzando – spiega l’assessore Polato –. L’acqua sta calando anche a Trento e San Michele all’Adige, dove aveva superato i 4 metri e 80 cm ed ora è già scesa a 3,5 metri. C’è un deflusso continuo rispetto ad una crescita che nel pomeriggio di ieri ci preoccupava. Fino alle 6.30 di questa mattina siamo stati operativi a Riva San Lorenzo, Ponte Catena, la Giarina e tutte le zone che solitamente sono a rischio. Credo che Verona e la sua provincia abbia dato tanto in queste settimane e i volontari hanno dimostrato di essere sempre all’altezza».

Redazione2
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