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Forte San Procolo
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Il Demanio concede per un anno al Comune Forte San Procolo

La concessione è un primo passo verso un piano che palazzo Barbieri presenterà all’agenzia dello Stato entro la metà di agosto, e che punta alla tutela sia del forte che della natura circostante.

La concessione è un primo passo verso un piano che palazzo Barbieri presenterà all’agenzia dello Stato entro la metà di agosto, e che punta alla tutela sia del forte che della natura circostante oltre che alla promozione dell’area e all’accessibilità per i cittadini.

Mercoledì 15 luglio – «Via libera alla richiesta fatta dal Comune al Demanio per l’immediata concessione per un anno di Forte San Procolo, l’ultima parola spetta ora alla Soprintendenza che deve esprimersi in tal senso. L’obiettivo, in attesa del passaggio definitivo di proprietà, è quello d’intervenire subito per progettare la riqualificazione del compendio». Queste le dichiarazioni di palazzo Barbieri sulla concessione del forte, primo passo verso un progetto che verrà presentato all’agenzia dello Stato entro la metà di agosto.

Al centro del piano del Comune, la tutela della natura circostante e la promozione dell’area, con pulizia complessiva degli spazi interni ed esterni, per rendere accessibile e disponibile l’area ai cittadini, creazione di una fruibilità del Forte da parte dei vicini quartieri Navigatori e Saval, coinvolgimento di associazioni per la gestione iniziale della struttura, con l’uso temporaneo dell’interno dell’edificio per l’organizzazione di visite guidate. Allo studio anche diverse modalità di accesso al forte ora precluse come l’accesso da via Mocenigo o da via Giovanni da Verrazzano con una stretta interazione anche con la parrocchia Santo Spirito.

«Con la Forestale – spiega l’assessore Ilaria Segala –, abbiamo già iniziato a lavorare per evidenziare quali sono le piante infestanti e la protezione delle specie da preservare. L’area verde attorno al forte è di grandi dimensioni e custodisce una biodiversità che va tutelata. La struttura del Forte, invece, in molte parti è in buone condizioni. L’obiettivo è di avviare quanto prima gli interventi necessari per la sua sistemazione. Ora possiamo dare immediato avvio al recupero di questo tesoro, in modo da tutelare e valorizzare sia il compendio che gli spazi attorno».

«Siamo riusciti, accelerando i tempi, ad avere riconosciuta dal Demanio la gestione provvisoria anticipata del Forte per un anno – dichiara l’assessore Francesca Toffali –. Inoltre, stiamo valutando la possibilità di ampliamento della linea difensiva esterna del nostro sito Unesco. In questo momento, infatti, è riconosciuta un bene patrimonio dell’umanità solo la cinta magistrale interna. Ci sono però dei forti che hanno un grandissimo valore storico-culturale e che meritano a pieno titolo d’essere riconosciuti e conosciuti a livello internazionale».

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