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Riaprono i Musei Civici e alla Gam arriva un ospite fuori dal comune

Dal 4 luglio riparte il Museo di Castelvecchio, il Museo di Storia Naturale, l’Archeologico e il Museo degli Affreschi. La Galleria d’Arte Moderna espone un’opera di Gaetano Previati.

Museo Archeologico (foto Giorgio Montolli)
Museo Archeologico (foto Giorgio Montolli)

Dal 4 luglio cittadini e turisti potranno tornare a visitare il Museo di Castelvecchio, il Museo di Storia Naturale, l’Archeologico al Teatro Romano e il Museo degli Affreschi Cavalcaselle alla Tomba di Giulietta. La Galleria d’Arte Moderna espone un’opera di Gaetano Previati.

Venerdì 3 luglio – Riapriranno sabato 4 luglio i Musei Civici di Verona, completando così la riapertura dei musei cittadini iniziata il 31 maggio con l’anfiteatro Arena, il 20 giugno con la Casa di Giulietta e il 27 giugno con la Galleria d’Arte Moderna. A spalancare nuovamente le porte saranno il Museo di Castelvecchio, il Museo di Storia Naturale, l’Archeologico al Teatro Romano e il Museo degli Affreschi Cavalcaselle alla Tomba di Giulietta. Tutti gli spazi espositivi che riapriranno domani seguiranno il seguente orario: dalle 11 alle 17, da martedì a domenica. Chiusi il lunedì.

Alla Gam scaligera, inoltre, continuerà il ciclo di mostre intitolato Ospiti fuori dal Comune, dedicato ad opere d’arte in prestito da collezioni di istituzioni italiane ed estere che vengono presentati per un lungo periodo nei percorsi espositivi dei musei cittadini. L’ospite d’eccezione, in questa occasione, è la monumentale opera di Gaetano Previati Maternità, proveniente dalla collezione di Banco BPM e concessa in prestito fino a dicembre del 2021.

Esposta per la prima volta a Milano nel 1891 alla Triennale nel Palazzo di Brera, si può definire il dipinto spartiacque fra l’arte dell’Ottocento e Novecento. L’importanza storico-artistica e le rilevanti dimensioni del dipinto ne fanno una delle opere di maggior pregio della collezione d’arte di Banco BPM. Negli anni l’opera è stata infatti richiesta e concessa per progetti espositivi in sedi autorevoli fra cui la National Gallery a Londra, Palazzo Reale a Milano, il Mart di Rovereto e Palazzo dei Diamanti a Ferrara.

«Questo prestito ci permette per un lungo periodo di arricchire il percorso espositivo della nostra Galleria – dichiara il sindaco Federico Sboarina –. Un vantaggio per i veronesi che potranno ammirare un capolavoro, ma anche una calamita per i turisti che stanno tornando nella nostra città».

«Il sistema museale comunale è una grande realtà che l’anno scorso ha avuto 1 milione e 700.000 visitatori – aggiunge l’assessore alla Cultura Francesca Briani –. Un forte presidio culturale cittadino che quest’anno ha subito il contraccolpo, come nel resto del paese, del lockdown. Nonostante questo, abbiamo fatto l’impossibile e siamo fra le poche città in Italia che con domani apriremo anche tutti gli altri musei. Per questo mi sento di dire che affrontiamo con fiducia la fase della ripresa turistica».

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