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Il sindacato dei pensionati e la Fase 3, poche certezze dal Governo

Da FNP-CISL Verona, riceviamo e pubblichiamo.

La Segreteria Provinciale Veronese della Federazione Nazionale dei Pensionati FNP-CISL, guarda con attenzione e nel contempo con forte preoccupazione alla Fase 3, cosi come è stata decisa e definita dal Governo, per gestire la preoccupante e grave situazione sanitaria in corso, conseguente alla pandemia del Coronavirus. La nostra attenzione ed azione continuerà ad essere rivolta a far sì che le autorità sanitarie e politiche garantiscano e sappiano mettere in atto tutti gli strumenti necessari per offrire ai cittadini, ed in particolare alla popolazione anziana, ogni strumento di tutela e strutture di cura idonee a far fronte alla ancora preoccupante situazione sanitaria in atto.

Il panorama attuale, infatti, ancora non garantisce con la dovuta ed indispensabile certezza scientifica che le possibili criticità pandemiche e quindi i conseguenti pericoli e possibili rischi di contagio siano superati, seppur in presenza di una evidente riduzione e progressivo calo dell’epidemia. L’attenzione e le preoccupazioni della sigla dei pensionati CISL di Verona, prima richiamate, sono giustificate dal numero di persone contagiate e, purtroppo e soprattutto da quelle decedute. E ciò sia nel comune capoluogo che in quelli dell’intera provincia, risultata fra le più coinvolte e colpite nella nostra regione.

Da tempo la nostra Federazione, ai vari livelli, nazionale, regionale e territoriale, rivendica assieme con le altre forze sindacali, per ottenere maggiori attenzioni e risorse professionali dalla Regione Veneto, cui compete la gestione della sanità e delle strutture nei vari territori. Purtroppo, invece abbiamo dovuto registrare come la Regione Veneto abbia riservato maggiori attenzioni verso la sanità privata piuttosto che quella pubblica.

La conferma di ciò è data dalla dismissione e/o pesante ridimensionamento nelle loro funzioni di diverse strutture sanitarie pubbliche, e fra queste le cliniche e egli ospedali di Malcesine, Caprino, Bussolengo, Valeggio, Villafranca, Nogara, Isola della Scala, Bovolone, Soave, Illasi, Tregnago, Zevio ed altre strutture sanitarie per le lunghe degenze, come le case di cura per non auto sufficienti e i gli Istituti di Pubblica Assistenza e Beneficenza, oggi conosciuti come IPAB, convenzionate con il Servizio Sanitario Nazionale attraverso la Regione Veneto.

Abbiamo manifestato più volte nel corso degli ultimi 2 anni davanti a palazzo Ferro Fini, sede del Consiglio regionale, e davanti all’Istituto Assistenza Anziani di Verona per chiedere alla Regione la riforma delle IPAB, affinché le case di riposo rimangano pubbliche e perché anche in quelle private vengano mantenuti standard di assistenza e cura dignitosi e di qualità per i nostri anziani. La catastrofe che ha colpito la nostra generazione con l’emergenza Covid19 ha portato alla luce le carenze che già denunciavamo e per le quali continueremo a batterci, affinché il sistema socio assistenziale sia rafforzato a tutela della popolazione anziana, con particolare riguardo alla non autosufficienza.

La FNP di Verona, congiuntamente con la CISL territoriale e la FNP del Veneto, impegna pertanto le proprie Rappresentanze territoriali a sostenere tutte le iniziative sindacali, anche di lotta, per realizzare in ogni residenza sanitaria un rapporto di elevata qualità nei servizi agli utenti, in stretta relazione con il numero dei residenti e le strutture sanitarie esistenti nei territori, così come sostiene i diritti dei lavoratori impegnati nella assistenza e cura degli ospiti delle case di riposo.

Nei prossimi mesi vigileremo in particolare che le risorse messe a bilancio dal Governo con il Decreto Rilancio per la sanità vengano impiegate per rafforzare la rete di assistenza socio sanitaria, sia in termini di strutture, mediante il potenziamento del sistema ospedaliero sia dei servizi territoriali, che di risorse umane, mediante i necessari investimenti sul personale medico paramedico e infermieristico.

La nostra generazione ha sempre lottato per migliorare le condizioni di lavoratori e cittadini ottenendo conquiste sociali importanti per il nostro Paese. Quotidianamente e concretamente siamo presenti sul territorio per offrire tutela individuale e collettiva a lavoratori e pensionati, convinti che il sindacato abbia un ruolo importante per il rilancio della società anche e soprattutto in questo momento e nei mesi a venire, in cui il contraccolpo per l’emergenza pandemica si farà sentire forte nel mondo del lavoro. Stiamo cercando di costruire sinergie con gli enti locali per intercettare anche le nuove situazioni di bisogno, per dare una risposta concreta e solidale a quante più persone possibili, secondo la nostra mission, che vede sempre in primo piano la Persona.

L’impegno della FNP CISL di Verona, assieme alle iniziative che vengono promosse dalle categorie dei lavoratori delle principali Confederazioni, è rivolto anche nella direzione di garantire il reperimento delle risorse necessarie a supportare gli oneri e gli impegni finanziari necessari a sostenere i redditi dei lavoratori, dipendenti ed autonomi, a fronte della crisi nella quale sono stati coinvolti. Per tale crisi il governo ha già ipotizzato che la copertura delle diverse provvidenze a sostegno dei redditi, comporterà ingenti costi non previsti e pesanti oneri per i quali l’INPS potrebbe registrare, per l’anno in corso, un disavanzo superiore a 40 miliardi di euro.

Mentre alcuni settori dell’economia – in particolare Confindustria – appoggiata da altre associazioni imprenditoriali e con un sospetto sostegno di alcuni esponenti dell’Esecutivo e di parte del Governo centrale, spingano affinché sia attuata la rottamazione di ben 400 miliardi di euro richiesti a decine di migliaia di evasori con cartelle esattoriali già emesse dalla Agenzia delle Entrate. Su questo e su altri punti collegati alle risorse necessarie per garantire su tutto il territorio nazionale livelli di assistenza sanitaria di qualità, ma anche le indispensabili certezze per il regolare pagamento ed adeguamento delle pensioni, la FNP CISL di Verona, unitamente alla propria Confederazione manifesta sin da ora la propria determinazione, per sostenere i bisogni e le necessità dei propri associati e della popolazione anziana.

FNP Cisl Verona

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