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Madonna di Verona, via Fogge
Madonna di Verona, via Fogge

Cultura

Madonna di Verona, terminato il restauro e tolti i ponteggi

La scultura di Donatello torna in vista ai passanti di via Fogge, ripulita da sporco e vecchie imbiancature. Riemersi i colori e anche una traccia di doratura nell’aureola.

La scultura di Donatello torna in vista ai passanti di via Fogge, ripulita da sporco e vecchie imbiancature. Riemersi i colori e anche una traccia di doratura nell’aureola.

L’anteprima on line è stata seguitissima dai lettori di Verona In. Oggi la rivelazione pubblica della Madonna in via Fogge – l’altorilievo di Donatello, che torna alla vista con lo smontaggio dei ponteggi – sa di nuova anteprima: alla riapertura di Castelvecchio. Al museo si potrà fare un confronto con la copia di questa stessa scultura che vi si custodisce (rimossa da un muro di vicolo Balena): sbiancata e sbrecciata quella di Castelvecchio, integra e con ampie parti colorate, ora visibili dopo il restauro, l’originale di via Fogge. «Ci sono anche tracce della doratura originale sull’aureola della Madonna», osserva compiaciuto Ferruccio Perlini, proprietario della casa all’angolo di corso Sant’Anastasia, che ha finanziato il restauro.

Madonna di Verona, via Fogge

Madonna di Verona, via Fogge

Oggi, agli “stati generali” di Roma per la ripresa post-pandemia, è proprio la giornata della cultura. Ci si può compiacere, da veronesi, per questa restituzione all’ammirazione pubblica di un bene culturale cittadino. La restauratrice Francesca Amati della ditta Cristani ha rimosso lo sporco in superficie e una scialbatura. Una mano di bianco data anticamente, perché sotto sono emerse, provvidenzialmente protette, le tracce di colore.

«Sono davvero contenta che sia stata finalmente restaurata la Madonna di via Fogge», si congratula Yvonne Elet, docente di arte al Cassar College (New York), che ha appena pubblicato uno studio sull’arte sacra rinascimentale italiana, i capitelli di cui le nostre città sono ricche, nel volume The art of sculpture in Fifteenth century Italy di A. R. Bloch e D. M. Zolli (Cambrige University Press). Sulla Madonna di Verona, di cui pubblica una foto di Verona In, “resta una questione aperta”, scrive nel libro la studiosa, “quella delle varianti”. Oltre a quella di citata di Castelvecchio, se ne conoscono infatti una ventina, di gesso e cartapesta: una al Louvre, due ora in mostra a Padova fino al 27 settembre. Se la studiosa, prima del restauro a Verona, ipotizzava forse “un originale perduto”, ora c’è da chiedersi se l’originale non sia proprio questo di via Fogge. Intanto torniamo a godercelo.

Giuseppe Anti

Madonna di Verona, via Fogge, particolare

Madonna di Verona, via Fogge, particolare

Written By

Giuseppe Anti è nato a Verona il 28 agosto 1955. Giornalista, si è occupato di editoria per ragazzi e storia contemporanea; ha curato fino al giugno 2015 gli inserti "Volti veronesi" e le pagine culturali del giornale L'Arena. giuseppe.anti@libero.it

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