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Riapre il Nuovo e debutta l’ultima produzione del Teatro Stabile di Verona

Lunedì 15 giugno 2020 con Il muro trasparente il teatro veronese riapre la sala al pubblico. Una parete di plexiglass tra l’attore e gli spettatori. Alla fine, chi vorrà, potrà cimentarsi col muro trasparente.

Il muro trasparente - Paolo Valerio - Teatro Nuovo Verona
Paolo Valerio - Il muro trasparente. Delirio di un tennista sentimentale

Lunedì 15 giugno 2020 con Il muro trasparente il teatro veronese riapre la sala al pubblico. Una parete di plexiglass tra l’attore e gli spettatori. Alla fine, chi vorrà, potrà cimentarsi col muro trasparente.

Dopo tre mesi di chiusura e di tanto teatro web, il  Teatro Nuovo  di Verona è tra i primi teatri in Veneto a riaprire al pubblico. La riapertura è lunedì 15 giugno 2020 alle 21:00 con Il muro trasparente. Delirio di un tennista sentimentale, spettacolo incentrato su un muro trasparente in plexiglass, il muro dei tempi del coronavirus. Un muro funzionale allo spettacolo che vede l’attore-tennista giocare sul palcoscenico dirimpetto al muro guardando il pubblico, e funzionale alle norme anticoronavirus che richiedono in determinati luoghi barriere trasparenti per evitare contagi.

Dopo tre mesi di teatro on line, la tanto agognata riapertura dei teatri con gli spettatori opportunamente distanziati, vede, al Nuovo, la separazione attore-pubblico già garantita in partenza. Lo spettacolo, una novità del Teatro Stabile di Verona – Centro di Produzione Teatrale è a cura di Monica Codena, Marco Ongaro e Paolo Valerio. Di Antonio Panzuto la scena, di Marco Spagnolli le luci, di Nicola Fasoli la fonica. Repliche il 16, 17, 18, 19, 23, 24, 25 e 26 giugno sempre alle 21:00. Parecchie per le “vecchie” norme teatrali. Non per le nuove che prevedono un numero limitato di spettatori in sala nel rispetto delle norme di sicurezza antiCovid.

Per un’ora sul palcoscenico, Max, il protagonista interpretato da Paolo Valerio, si getta in una performance tennistica che lo porta allo sfinimento fisico quanto mentale delirando, lui che è sposato, sull’amore per una donna di cui si è innamorato. In un crescendo di rabbia e di potenza nei colpi che rintronano in platea, un metafisico coup de théâtre finale che più che mai eleva il tennis a metafora della vita, ne anticipa un altro, questo rivelabile: chi del pubblico vorrà cimentarsi, a fine spettacolo, col muro trasparente, potrà farlo. Una videocamera ne riprenderà la performance che il giorno dopo sarà pubblicata sui social del Teatro Stabile di Verona: piccola appendice al teatro web di questi tre mesi ora che sui palcoscenici, nella piazze, nelle strade, dovunque sia, coroniamo finalmente il desiderio di tornare tutti insieme alla fisicità del teatro. Perché sì, ricominciamo. Match ball.

Per informazioni: biglietteria del Teatro Nuovo, tel. 0458006100. Prevendita biglietti: on line su www.geticket.it, tramite call center (848002008), Box Office e sportelli Unicredit.

Foto in alto: Paolo Valerio – Il muro trasparente. Delirio di un tennista sentimentale

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