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Quartieri

Central park e Scalo merci, tutto fermo in 5ª Circoscrizione

Rimane alta la preoccupazione per l’accordo con Mercitalia riguardo il trasporto di materiale siderurgico e la presenza di TIR in un’area già congestionata dal traffico.

Rimane alta la preoccupazione per l’accordo con Mercitalia riguardo il trasporto di materiale siderurgico e la presenza di TIR in un’area già congestionata dal traffico.

La situazione sembra essere sempre più complessa per la nascita del Central Park all’ex scalo merci di Verona Sud, aggravata dalla crisi sanitaria di questi mesi. Uno dei fatti più rilevanti, denunciato anche da vari esponenti della politica locale, è sicuramente il bando di Mercitalia Logistics, società satellite delle Ferrovie dello Stato, che prevede la locazione di 60.000 mq dell’area di Viale Piave.

Come si legge nel bando “la locazione dell’immobile è condizionata alla sottoscrizione di un contratto di trasporto merci con la società Mercitalia Rail Srl per il traffico di materiale siderurgico sulla tratta Verona Porta Nuova – Venezia Marghera ed avrà la durata di 24 mesi dalla sottoscrizione ”. Viene inoltre specificato che l’area è raggiungibile da via del Lavoro e viale delle Nazioni attraverso il casello autostradale Verona-Sud dell’autostrada A4.

Ciò che preoccupa è la possibilità che i volumi di merci trasportati verso la scalo aumentino drasticamente i TIR in circolazione a Verona Sud. Questo renderebbe la zona più congestionata e pericolosa per pedoni e ciclisti, contrastando l’intento di favorire una mobilità “verde” con la costruzione del Central Park e delle ciclabili previste nel progetto. Aspetto non secondario è anche l’impatto sullo smog e di conseguenza sulla salute dei cittadini.

Il 20 gennaio il bando è scaduto e ad oggi non vi sono comunicazioni da parte di Mercitalia Logistics sul futuro della zona interessata. Risulta inoltre che documentazioni e aggiornamenti non siano arrivati né ai consiglieri della 4ª Circoscrizione, interessati al progetto poiché all’interno della loro area di competenza, né agli uffici comunali di traffico, ambiente ed urbanistica. Le circoscrizioni inoltre non si sono potute riunire per discutere a causa dell’emergenza Coronavirus, rendendo la situazione ancora più complessa, e potrebbero riprendere le loro attività alla fine di giugno.

In 5ª Circoscrizione il consigliere Giancarlo Frigo (Lista Tosi) si è fatto promotore dell’iniziativa “Borgo Roma e i TIR da fermare” proponendo, nella riunione di Consiglio del 22 gennaio, una sollecitazione all’Amministrazione comunale affinché intervenga e dialoghi con Ferrovie sulla questione. Contattato telefonicamente Frigo dichiara: «La crisi che ci ha colpito dovrebbe consigliare una certa cautela nella pianificazione urbanistica e delle opere, specie di questa portata. Ad oggi pare tutto fermo, mi auguro però che questa pausa forzata possa far riflettere FS e Amministrazione».

Barbara Arcuri

Barbara Arcuri

Il consigliere Michele Bresaola (capogruppo PD 5ª Circoscrizione) commenta così la vicenda: «Ciò che è emerso da parte di FS nel dialogo con l’Amministrazione è l’intento di sfruttare ancora l’ex-scalo merci per attività logistiche fino al 2024. La particolare posizione del sito richiede estrema attenzione da parte dell’Amministrazione comunale ma mi risulta che non vi siano provvedimenti di intervento da parte degli uffici competenti».

Problematiche simili erano già sorte nel 2018 con l’azienda Hangartner Terminal Srl, società controllata da DB Schenker: «In quel caso, come PD – continua Bresaola – avevamo proposto lo spostamento dei terminal al Quadrante Europa, zona sicuramente più adeguata all’attività logistica. Sarebbe auspicabile collocare questo nuovo terminal RFI nella stessa area. Con i dati di cui dispongo non mi è possibile quantificare in tonnellate annue l’attuale traffico merci della nostra zona ma ritengo che sia già eccessivo. Un eventuale aumento sarebbe deleterio su più fronti come la salute dei cittadini, la viabilità e la manutenzione delle infrastrutture coinvolte».

Il consigliere Alberto Poli (Lega Nord), Presidente della Commissione Viabilità, strade, lavori pubblici, giardini, arredo urbano della 5ª Circoscrizione per il momento preferisce non rilasciare dichiarazioni a riguardo.

La consigliera Barbara Arcuri (Movimento 5 Stelle), Presidente della Commissione Programmazione socio-territoriale, mobilità sostenibile, ambiente, ecologia della 5ª Circoscrizione, assicura: «In commissione ne  parleremo prima possibile, visto l’impatto che potrebbe avere sul nostro quartiere. Fino ad ora non ci è stato possibile discuterne e non sappiamo quando potremo farlo in sicurezza rispetto alle norme vigenti in questa fase della crisi».

Michael Campo

Michael Campo
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Michael Campo è nato a Verona nel 1994. Diplomato all'Istituto d'Arte "N.Nani" e laureato in Scienze della Comunicazione all'Università di Verona. Da sempre sono affascinato dal mondo dell'arte e della cultura in ogni sua forma e mi piace parlarne per avvicinare quante più persone a questi ambiti. Le mie passioni "nascoste" sono i videogiochi e il lavoro che sta dietro alla loro realizzazione, dalla programmazione alla realizzazione artistica. Sono fortemente convinto che il giornalismo debba avere valenza sociale e aiutare le comunità a mettersi in discussione per migliorarsi, senza mai scadere in critiche gratuite, e dovrebbe aiutare i lettori a decifrare il complesso flusso di informazioni a cui siamo esposti ogni giorno. Attualmente partecipo all'iniziativa "Reporter di quartiere" di Verona In per la zona di Borgo Roma. michaelfield9419@gmail.com

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