Connect with us

Hi, what are you looking for?

anziani

CS

Ecco perché infermieri e OSS scappano dalle Case di riposo

Dalle organizzazioni sindacali FP CGIL – CISL FP – UIL FPL – CSA riceviamo e pubblichiamo.

Le Organizzazioni sindacali FP CGIL – CISL FP – UIL FPL – CSA rappresentate dai Segretari Sonia Todesco, Tiziano Castioni, Antonio Imbriani e Nicola Cavedini replicano all’analisi sulla fuga di OSS ed infermieri dalle Case di riposo, apparsa su L’Arena fatta dalla direttrice Adelaide Biondaro dell’Istituto Assistenza Anziani di Verona.

I concorsi messi in campo dalle aziende sanitarie non sono la ragione della fuga, casomai sono l’occasione che ha permesso alle decine di infermieri ed operatori socio sanitari dell’Istituto Assistenza Anziani di letteralmente fuggire da una realtà lavorativa e professionale che ha dell’incredibile. Condizioni di lavoro oltre il limite dell’accettabile, standard di personale così bassi che la stessa relazione con l’anziano non esiste più, non è più tecnicamente realizzabile. Costa tempo e tempo non ce né.

Tutto è esecuzione preordinata e scandita di prestazioni: igiene, alimentazione, idratazione, medicazioni, diventano atti con un loro rigidissimo tempo di esecuzione e questo finisce con disumanizzare la relazione e impedire la stessa crescita professionale. I professionisti, appena possono, scappano da contesti di questo tipo. Soprattutto gli operatori sanitari, costretti a lavorare in un queste strutture dove tanto sono rilevanti i bisogni sanitari negli anziani, tanto più le strutture riducono personale per rientrare nei costi. È vero, tutto dipende dalla Regione ma tanto dipende da come il sistema delle case di riposo ha accettato le mancanze regionali, almeno degli ultimi venti anni.

Non si perde occasione per ricordare l’efficienza delle Ulss ma nessuno, salvo pochi e rari casi, si spinge ad evidenziare che il sistema non funziona e che va profondamente rivisto. Nel frattempo infermieri ed OSS scappano anche verso condizioni economiche migliori perché, fare un lavoro in condizioni organizzative difficili e prendere pure uno stipendio basso, vedendo magari forti diseguaglianze tra gli stipendi del personale e di chi governa queste strutture, non può che accelerare i processi di fuga.

Ecco, concludono i Segretari di FP CGIL, CISL FP, UIL FPL e CSA, quello che rispondiamo noi alla dott.ssa Biondaro, che dirige una delle strutture più grandi di Verona è che si faccia portavoce nei confronti di ulss e regione di un profondo ripensamento organizzativo delle residenze per anziani che non possono più essere strutturate con l’assistenza medica agli ospiti gestita individualmente e non in equipe multidisciplinari dai medici di medicina generale, che va prevista una direzione sanitaria adeguata con centralizzazione della gestione del personale di assistenza, che i tempi di lavoro siano adeguati all’obbiettivo di umanizzazione delle strutture e che le retribuzioni degli operatori siano uguali ai lavoratori della sanità. L’emergenza Covid 19 ha messo in luce come la questione dell’assenza di personale non possa porsi con ringraziamenti alla ULSS 9 perché ha aiutato l’Istituto Assistenza anziani a reperire personale. Qui non servono aiuti ma attribuzione di precise responsabilità in capo alla ULSS. Con la bontà e la solidarietà non combatteremo il virus. Qui serve una profonda riorganizzazione della gestione dell’emergenza in capo alla ULSS e serve che non sia solo il sindacato a dirlo. Forse così anche i lavoratori scapperanno meno dalle strutture per anziani.

Sonia Todesco, Tiziano Castioni, Antonio Imbriani, Nicola Cavedini
Segretari di FP CGIL, CISL FP, UIL FPL e CSA

Redazione2
Written By

Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement

Facebook

Altri articoli

Cultura

L'amore è ciò che rende l'amato impareggiabile, unico, insostituibile. Amare qualcuno equivale a vivere la gioia dell'esistenza dell'altro.

Territorio

Pubblichiamo i grafici relativi ai dati forniti dall’Azienda Zero negli ultimi 30 giorni.

Ambiente

In nome della sicurezza, e per evitare grane, l’amministrazione opera senza un programma che spieghi come e dove sostituire le piante.

Nessuna categoria

Martedì e mercoledì le temperature massime anche a Verona risulteranno gradevoli collocandosi sui 22/23 gradi.

Advertisement