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Il Sindaco Sboarina risponde alle domande dei cittadini

Iniziata la distribuzione delle mascherine nelle cassette postali dei condomini. I volontari incaricati indossano una pettorina che li identifica e non sono autorizzati a farsi aprire la porta di casa.

Iniziata la distribuzione delle mascherine nelle cassette postali dei condomini. I volontari incaricati indossano una pettorina che li identifica e non sono autorizzati a farsi aprire la porta di casa.

Ieri pomeriggio, martedì 24 marzo,  i volontari di Protezione Civile, Croce Rossa ed Esercito hanno consegnato 15.125 mascherine in buste da 3 pezzi nelle cassette della posta dei veronesi. Ulteriori 13 mila famiglie saranno raggiunte entro oggi. Un’attività che proseguirà senza sosta mano a mano che arriveranno i 300 mila dispositivi forniti dalla Regione Veneto. «Entro la fine di questa settimana tutti i veronesi riceveranno le mascherine inviate dalla Regione» ha detto il Sindaco Federico Sboarina raccomandando di non aprire a nessuno la porta di casa: i volontari muniti di pettorina o divisa sono autorizzati a solo a suonare il campanello per raggiungere le cassette postali nell’androne. Nessuno deve aprire la porta di casa e questo per motivi di sicurezza. «Le mascherine sono fondamentali per chi va a fare la spesa o esce per lavoro. Queste che stiamo consegnando sono barriere protettive importanti per chi non ha dispositivi sanitari certificati» ha aggiunto il Sindaco.

Farmacie e mascherine. Un tema, quello del difficile reperimento delle mascherine, costantemente all’ordine del giorno. I dispositivi sono infatti essenziali soprattutto per chi è impegnato in prima linea.  Per questo il Sindaco Sboarina sta cercando di reperire altri dispositivi per far fronte alle esigenze dei farmacisti, che devono continuare a lavorare in sicurezza, con l’ingresso di massimo due persone per volta e il rispetto delle distanze di almeno un metro davanti e dietro il bancone.

Federico Sboarina

Federico Sboarina

I quesiti dei cittadini. Sindaci e Prefetto hanno fatto il punto della situazione su alcune delle principali problematiche emerse in questi ultimi giorni. I genitori separati o divorziati possono spostarsi per andare a prendere i figli, secondo quanto stabilito dal Tribunale. Allo stesso modo, i familiari di persone anziane, impossibilitate a farsi la spesa o a raggiungere la farmacia, possono uscire per adempiere a queste necessità. Alle persone con disturbi dello spettro autistico viene data la facoltà di essere accompagnate all’esterno per svolgere attività motoria. Così come chi ha problemi di salute o disabilità già accertate dai certificati medici in possesso. Ci si può spostare da una comune all’altro anche, ad esempio, per reperire un medicinale non disponibile sotto casa o se il supermercato più vicino alla propria abitazione risulta essere al di là del confine comunale».

«Il criterio da applicare è quello della necessità – ha spiegato Sboarina -. Ognuno di noi si deve chiedere se lo spostamento ha carattere di urgenza o meno. Gli anziani non possono rimanere senza la spesa e chi ha problemi di salute certificati deve avere le medicine necessarie, oppure uscire se serve alla sua patologia. Tutto il resto va rimandato. Ogni giorno che passa è sempre più difficile fare sacrifici ma è questo il momento in cui dobbiamo sforzarci maggiormente. Non siamo nelle condizioni di sapere se il picco dei contagi è stato già raggiunto, lo potremo verificare solo guardando i numeri dei prossimi giorni. Proseguiamo su questa strada per far sì che si avvicini il prima possibile la fine dell’emergenza e tutti possano tornare alla vita di prima».

Controlli e numero verde. Proseguono le verifiche della Polizia locale su tutto il territorio comunale. Ieri, martedì 24 marzo, sono state controllate 449 persone, 2 delle quali denunciate e 12 sanzionate per violazione all’ordinanza sindacale; 145 gli esercizi commerciali ispezionati. Attivo sette giorni su sette il numero verde comunale 800644494 dedicato alle domande dei cittadini. Solo questa mattina sono state ben 500 le telefonate.

Redazione2
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