Parcheggio Centro gratuito e agevolazioni a bar e ristoranti. Attive anche le associazioni locali. Confcommercio Verona:«Positivo l’impegno a fare squadra di palazzo Barbieri».
«Chiusura delle scuole e delle università fino al 15 marzo. Ma anche la raccomandazione alle persone anziane o affette da patologie croniche o immunodepresse di evitare di uscire dalla propria abitazione e l’applicazione delle misure preventive per il contenimento del virus in vigore fino al 3 aprile».
Così palazzo Barbieri giovedì 5 marzo, dopo l’entrata in vigore del nuovo Decreto del Consiglio dei Ministri del 4 marzo. Restano sospese, pertanto, le manifestazioni e gli eventi di qualsiasi natura, svolte in ogni luogo sia pubblico sia privato, compresi cinema e teatri, che comportano affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale. Sospesi anche gli eventi sportivi di ogni disciplina, nonostante siano permesse le sedute di allenamento rigorosamente a porte chiuse.
Negli uffici pubblici e di maggior affollamento e transito, invece, addetti e visitatori sono tenuti alla pulizia delle mani tramite l’uso di disinfettanti secondo le norme igienico sanitarie. Sui mezzi pubblici, sui taxi e sul trenino turistico, si devono adottare interventi di sanificazione dei mezzi.
Per fronteggiare l’emergenza da Covid-19 e tamponare i danni a cittadini e attività del settore ristorazione, il Comune, oltre il rimborso già annunciato delle rette scolastiche, ha deciso inoltre di rendere gratuito per tutti il Parcheggio Centro fino al 31 marzo e plateatici di bar e ristoranti in funzione dal 20 marzo anziché dal 1 aprile, con spostamento a luglio del pagamento della tassa per l’occupazione del suolo pubblico, anziché a maggio.
A dirsi soddisfatto per le misure pro imprese adottate dall’Amministrazione è il presidente di Confcommercio Verona Paolo Arena, che ritiene utile e positivo «l’impegno a fare squadra di palazzo Barbieri per rilanciare la città».
L’accordo d’emergenza siglato il 26 febbraio scorso da Confartigianato e dalle altre Confederazioni dell’artigianato e Cgil, Cisl, Uil, prevede, per tutte le imprese e i datori di lavoro iscritti ad FSBA (Fondo di Solidarietà Bilaterale per l’Artigianato), uno specifico intervento fino ad esaurimento delle risorse stanziate, che si aggiunge alla normale dotazione del fondo stesso, di 20 settimane nell’arco del biennio mobile (100 giorni su settimana lavorativa di 5 giorni e 120 giorni su settimana lavorativa di 6 giorni), connesso alla sospensione dell’attività aziendale determinata da Covid-19.
Ma non c’è solo attenzione a livello economico: Gianni Peruzzi, presidente di Anap Confartigianato Verona, l’Associazione Nazionale Anziani e Pensionati della provincia scaligera, ha annunciato la volontà di iniziare una campagna informativa per la tutela della vita ad ogni età.
«L’idea che spesso emerge dai mezzi di comunicazione di massa e da informazioni ufficiali – ha dichiarato Peruzzi –, ossia che il diffondersi del virus non sia generalmente letale ma che gli anziani e le persone con gravi patologie pregresse siano sicuramente più a rischio e che il loro eventuale decesso sia ‘normale’, veicola un messaggio subliminale che invita a tollerare e ad accettare le morti di questi pazienti come fatto ineluttabile. ‘Sono morti? Vabbè, ma perché anziani o già malati’. Un concetto antropologicamente intollerante e inaccettabile. Pur comprendendo che tali affermazioni siano volte a tranquillizzare la popolazione allarmata, è necessario ribadire che la vita, a tutti i livelli e a tutte le età, ha sempre un grande valore e deve essere salvaguardata».