Connect with us

Hi, what are you looking for?

Territorio

Test antidroga nelle scuole, una caccia alle streghe tra i giovani

Il “male di oggi”, come l’ha definito il Sindaco Federico Sboarina, viene contrastato anche nelle scuole. Bertucco: «È un abominio». La Paglia e Rotta: «Così si allontanano gli adolescenti».

Il “male di oggi”, come l’ha definito il Sindaco Federico Sboarina, viene contrastato anche nelle scuole. Bertucco: «È un abominio». La Paglia e Rotta: «Così si allontanano gli adolescenti».

Dopo l’operazione antidroga a Veronetta del 24 gennaio, palazzo Barbieri prosegue nella lotta contro gli stupefacenti annunciando controlli anche nelle scuole medie e superiori per contrastare il fenomeno tra i giovani. La sinergia tra Scuola e Comune era partita già il 17 gennaio quando il sindaco Federico Sboarina, nella sede del Provveditorato agli studi, si era confrontato sul problema con i presidi di tutte le scuole medie e superiori della città.

A stabilire l’unione per la lotta alla droga un protocollo con un calendario di visite negli istituti, per “fiutare” quello che il sindaco ha definito «il male di oggi» con l’ausilio del cane Pico.

Per il consigliere comunale di Verona e Sinistra in Comune Michele Bertucco, però, l’iniziativa lanciata da palazzo Barbieri «è un abominio». Secondo Bertucco così facendo il sindaco svilirebbe tutto ciò che il lavoro della scuola rappresenta, «saltando a piè pari l’aspetto educativo che invece dovrebbe essere la missione dell’istituzione scolastica».

«Il disagio non si combatte con azioni di polizia – ha sottolineato Bertucco –, ma con interventi rivolti a risollevare le famiglie dal disagio, fornendo agli enti deputati a tale sostegno tutti i mezzi finanziari e professionali di cui avrebbero bisogno. Si tratta di un lavoro faticoso e costoso che né il Comune né la Regione hanno la volontà e forse nemmeno la convenienza politica di fare. Non è chiaro che cosa accadrebbe alla fine di questa ondata di controlli: le autorità sanitarie avrebbero in mano l’ennesima statistica oppure avrebbero una vera e propria schedatura di presunti tossici?».

Sulla legittimità di condurre test antidroga di massa all’interno delle scuole medie e superiori di Verona e del Veneto, si dicono contrarie anche il consigliere comunale Pd Elisa La Paglia e la deputata Pd Alessia Rotta, che ha già inoltrato una interrogazione al ministro dell’Istruzione.

«L’unico vero effetto che una campagna del genere è in grado di provocare – hanno dichiarato La Paglia e Rotta –, è di allontanare dalla scuola gli adolescenti che effettivamente hanno dei problemi con le sostanze e deresponsabilizzare il ruolo dei genitori che in nessun modo possono delegare i propri compiti attraverso la firma di una liberatoria. L’esatto contrario di ciò che serve ad un ragazzo in difficoltà. Per non parlare dell’etichettatura a cui si sottopone chi legittimamente rifiuta l’esame. Si tratta, in definitiva, di una inaccettabile invasione di campo nel rapporto tra studenti, scuola e famiglie, perché attacca i principi stessi su cui si fondano gli istituti partecipativi della scuola».

Avatar
Written By

3 Comments

3 Comments

  1. Marcello

    Marcello

    30/01/2020 at 18:18

    La voglia di militarizzare le scuole e i docenti sul problema DROGA induce a scelte poco riflessive e molto pericolose, sia per la fragilità e la dignità dell’utenza giovanile, che meriterebbe sul tema un’impostazione di timbro educativo, sia per la sua inutilità, stanti gli immensi interessi che sostengono quel “mercato” e che, con codeste modalità d’intervento, non potranno mai essere realmente contrastati o bloccati. Ma l’Avvocato Sboarina lo sa? Forse la sua Giunta. Ma le famiglie e le Scuole (studenti e docenti) saranno realmente contenti della sua iniziativa? E la città dorme?

  2. Avatar

    Maurizio Danzi

    30/01/2020 at 18:16

    Le unità cinofile dell’ex assessore allo Sport della giunta Tosi e del suo assessore da riporto Polato, dopo aver seriamente messo in difficoltà la ‘Ndrangheta hanno rivolto l’impegno verso gli studenti che “spintaneamente” si sottopongono ai test antidroga. Mi chiedo: ma il dimenticato Roberto Puliero cosa direbbe tenendo conto che siamo in pieno carnevale?

  3. Avatar

    Mauro

    30/01/2020 at 18:15

    Dovrebbero farlo in consiglio comunale, non nelle scuole!

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement
Advertisement

Facebook

Altri articoli

Cultura

L'amore è ciò che rende l'amato impareggiabile, unico, insostituibile. Amare qualcuno equivale a vivere la gioia dell'esistenza dell'altro.

Territorio

Pubblichiamo i grafici relativi ai dati forniti dall’Azienda Zero negli ultimi 30 giorni.

Ambiente

In nome della sicurezza, e per evitare grane, l’amministrazione opera senza un programma che spieghi come e dove sostituire le piante.

Nessuna categoria

Martedì e mercoledì le temperature massime anche a Verona risulteranno gradevoli collocandosi sui 22/23 gradi.

Advertisement