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B/Open, a Verona la prima fiera del biologico italiano ed estero

Dalle materie prime al prodotto finito, la manifestazione di Veronafiere presenta tutta la filiera, frutto di una selezione delle aziende espositrici.

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Il quartiere fieristico a Verona Sud

Dalle materie prime al prodotto finito, la manifestazione di Veronafiere presenta tutta la filiera, frutto di una selezione delle aziende espositrici studiata sulle esigenze dei compratori professionali.

Dal 1 aprile al 3 aprile 2020 Veronafiere organizzerà l’evento B/Open all’interno della nuova alleanza The Organic Trade Fairs Alliance che unisce le fiere b2b (business to business) del biologico italiane ed estere. La manifestazione è organizzata insieme a quelle di Zwolle in Olanda, Johannesburg in Sud Africa e Lione in Francia.

B/Open è la prima fiera in Italia b2b, rivolta agli operatori del food certificato biologico e del natural self-care. Dalle materie prime al prodotto finito al packaging, la nuova manifestazione di Veronafiere presenta tutta la filiera, frutto di una selezione delle aziende espositrici studiata sulle esigenze dei compratori professionali.

Secondo gli ultimi dati disponibili diffusi dal Fibl (istituto di ricerca tedesco dell’agricoltura biologica) e relativi al 2017, la filiera organic mondiale ha raggiunto un fatturato di 92 miliardi di euro, con 70 milioni di ettari coltivati da 2,9 milioni di produttori. In Italia il comparto bio dà lavoro a 76.000 aziende, sviluppa un fatturato di 3,6 miliardi di euro e rappresenta circa il 4% della spesa alimentare globale degli italiani. Accanto al settore dell’agro-alimentare, anche il mercato della cosmesi biologica sta vivendo un periodo di crescita economica. Secondo gli ultimi dati di Cosmetica Italia, il fatturato green nel 2017 delle aziende intervistate tocca 1 miliardo di euro, pari al 9,5% del fatturato cosmetico italiano (10,9 miliardi di euro).

«Veronafiere, attraverso B/Open, ha intercettato uno spazio di mercato rivolto al segmento b2b del mondo biologico, che risultava ancora scoperto e andava presidiato – ha dichiarato il direttore commerciale di Veronafiere Flavio Innocenzi –. Questa alleanza internazionale, che ha mosso i suoi primi passi nel 2019 e si consoliderà nel 2020, vuole supportare il settore del biologico attraverso azioni sinergiche di promozione, in chiave professionale e mettendo a sistema le competenze e le conoscenze trasversali, acquisite dai vari partner internazionali».

Patrocinata da AIAB (Associazione Italiana Agricoltura Biologica) e da Regione Veneto e supportata da ASS.O.CERT.BIO (Associazione Organismi di Certificazione del Biologico italiani), Bioagricert (Organismo di controllo e certificazione biologica), CCPB (Consorzio Controllo Prodotti Biologici ), la rassegna si svolgerà nei padiglioni 1 e 2 di Veronafiere.

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