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Disconnect (disconnessi) un film di Henry Alex Rubin

MODUS – SPAZIO CULTURA. Un viaggio nella solitudine dell’uomo che fa comprendere quanto “giocare” in Internet sulla pelle di qualcuno possa portare all’irreparabile.

disconnect

MODUS – SPAZIO CULTURA. Un viaggio nella solitudine dell’uomo che fa comprendere quanto “giocare” in Internet sulla pelle di qualcuno possa portare all’irreparabile.

Martedì 29 ottobre 2019, alle 21, al Modus Verona il film Disconnect di Henry Alex Rubin. Un film che fa comprendere quanto “giocare” in Internet sulla pelle di qualcuno possa portare (come è già accaduto) a suicidi che lasciano nei responsabili il rimorso e nei genitori di coloro che si sono uccisi un dolore senza fine.

Una giornalista intervista uno spogliarellista per videochat minorenne. Tra i due nasce un rapporto torbido e ambiguo. Due ragazzi bullizzano il loro compagno di scuola Ben, ragazzo sensibile e introverso, convincendolo a mandare alla sua amica di chat (fasulla) una sua foto da nudo. La foto verrà messa online a disposizione di tutti gli alunni della scuola. Una giovane coppia di sposi, devastati dalla morte del loro unico figlio, scopre di essere stata truffata attraverso il furto d’identità.La struttura del film è multilineare, una tecnica molto in voga nei primi anni 2000, che prevede più episodi mostrati in parallelo con personaggi che si incastrano e fanno da trait d’union tra gli episodi stessi (per esempio, l’avvocato della giornalista che indaga sulla pedo-pornografia è il padre del ragazzo bullizzato, il poliziotto che indaga sui furti d’identità è il padre di uno dei bulli). Il modello sono film famosi come Babel, di Alejandro González Iñárritu, e Crash, di Paul Haggis. Attori straordinari rendono il tutto una pellicola estremamente interessante.

Dopo la proiezione del film viene intavolato un dialogo con il pubblico a cura degli esperti di Exit.
Exit è una comunità una comunità che intende autodeterminare la propria impronta tecnologica. In parole più semplici: non vogliamo farci tracciare dalle multinazionali, per cui vogliamo costituire una rete nostra, orizzontale, che offra servizi paragonabili a quelli dei giganti del web (uguali non è possibile, ci manca giusto qualche miliardo di dollari), orientati sopratutto ai dispositivi mobili.

Informazioni e prenotazioni sul sito modusverona.it.

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