TEATRO CAMPLOY. La Compagnia Susanna Beltrami in una piece site specific dove, in un unico grande spazio, sono contenuti tutti i luoghi dell’intimità senza pareti divisorie.
Il 21 settembre alle 21, per l’Estate Teatrale Veronese, la Compagnia Susanna Beltrami proporrà Io sono il bianco del nero con coreografia di Susanna Beltrami. L’intimità è il tema dominante in questa nuova creazione, un viaggio esistenziale dove il bianco è assenza di memoria e colore del non ricordo. Una piece site specifc dove, in un unico grande spazio, sono contenuti tutti i luoghi dell’intimità, senza pareti divisorie, l’uno confuso nell’altro, l’uno che rimanda all’altro, l’uno contaminato dall’altro. Una partitura-mosaico in cui è forte il richiamo alla Waste Land di T.S.Eliot.
Un viaggio onirico ad occhi aperti popolato da una folla di rimembranze e ricordi immortali dove il colore bianco trasforma e tinge ogni cosa, anche il nero dell’abisso e lo spazio viene investito come da un’improvvisa luce intima. La vista si fa acuta e penetrante e la luce rivela e spinge l’anima a stare nel cuore delle cose, al centro, rannicchiata come nel guscio di una conchiglia, come nella propria casa. Il passato, il presente e il futuro affidano alla casa dinamismi differenti che spesso interferiscono tra loro, talvolta opponendosi, talora stimolandosi reciprocamente.
la Compagnia Susanna Beltrami ci traghetta tra le immagini alchemiche di questa lontana dimora senza pareti, nelle nostre zone più invisibili, come a violare il segreto delle cose nascoste.
Sul palco Alice Beatrice Carrino, Samira Cogliandro, Cristian Cucco, Vittoria Franchina, Michela Priuli, Elena Valdetara, Matteo Bittante e con Alessandro Lely, Marco Labellarte, Niccolò Castagni e Francesca Rombolà; consulenza drammaturgica: Lorenzo Conti; disegno luci: Matteo Bittante; pittore scenografo: Elena Valdetara; tecnico di scena Mario Giallanza; produzione DANCEHAUSpiù, MilanOltre e con il sostegno di NEXT – laboratorio delle idee 2016.
Il programma della 71ᵃ Estate Teatrale Veronese.