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Musicalmente: la musica come terapia e riabilitazione

Rotary Club e Conservatorio di Verona uniti in un progetto di musicoterapia, che inizierà ad ottobre 2019, all’Istituto Assistenza Anziani.

musicalmente - musicoterapia

Rotary Club e Conservatorio di Verona uniti in un progetto di musicoterapia, che inizierà ad ottobre 2019, all’Istituto Assistenza Anziani.

Il Presidente dell’Istituto Assistenza Anziani di Verona, avv. Alessandro Cappiotti, è orgoglioso di comunicare che ad ottobre partirà il progetto di musicoterapia Musicalmente,  presso 4 delle 5 sedi dell’Ente. «Il progetto nasce grazie al prezioso contributo del Rotary Club Verona International – spiega il Presidente Cappiotti – che prevede l’intervento da parte di musicoterapisti del Conservatorio di Verona: saranno attivati 4 cicli di musicoterapia rivolti ai pazienti affetti da Alzheimer, deficit cognitivi e motori, disturbi del comportamento, accolti presso i Centri Servizi Al Parco (Villa Monga) e Loro in via Baganzani e i Centri Servizi Don Carlo Steeb e Santa Caterina, in via Don Carlo Steeb».

La Presidente del Rotary Club Verona International, Elisabetta Perucci spiega che «in linea con una delle mission dell’Istituto, ovvero garantire ai pazienti residenti non solo assistenza medica, ma anche favorire il loro benessere psico-fisico cercando di stimolare e mantenere le abilità funzionali residue, il Club sosterrà economicamente gli interventi che prevedono due sedute settimanali di un’ora ciascuna, nelle quattro strutture, per 40 settimane (indicativamente da ottobre a giugno), per un totale di 320 ore di attività».

Tra i membri Club c’è anche Sabrina Reale (Presidentessa della Commissione Progetti) che è anche insegnante del Conservatorio Dall’Abaco e quindi particolarmente preparata in materia. «Per questo progetto – spiega Sabrina Reale – abbiamo coinvolto il Musicoterapeuta Prof. Paolo Alberto Caneva che coordinerà i Professionisti esperti durante tutto il periodo del progetto. Paolo Alberto è un professionista affermato che lavora da anni con bambini con plurihandicap, anziani con Alzheimer, pazienti psichiatrici e malati terminali oncologici».

Sia Sabrina Reale, sia Paolo Alberto Caneva insegnano al Conservatorio Statale di Musica E. F. Dall’Abaco di Verona: in particolare, il prof. Caneva è titolare della Cattedra Sperimentale di Musicoterapia, mentre la prof.ssa Reale, oltre ad essere un’artista affermata nel panorama veronese, è docente di ruolo dal 1996 di Pianoforte Principale ed è membro del Consiglio Accademico oltre che Responsabile del Corso Accademico Biennale in Musicoterapia (Orpheus Project) occupandosi, da molti anni, della realizzazione dei Saggi in decentramento negli Istituti di Cura di Verona e provincia.

Per conto dell’Istituto Assistenza Anziani, la neuropsicologa dott.ssa Angela Federico, coordinerà internamento il progetto: «le sedute che stiamo programmando – spiega la neuropsicologa – saranno di gruppo e potranno coinvolgere a rotazione pazienti diversi che verranno opportunamente individuati dal team composto dai medici e dagli educatori. In particolare verranno coinvolti pazienti affetti da Alzheimer e disturbi del comportamento. Le sedute saranno aperte anche ai familiari che potranno condividere con l’anziano questa esperienza emozionale, e ai soci del Club che si faranno così parte attiva interagendo con i nostri ospiti».

La Musicoterapia è l’uso della musica e/o degli elementi musicali (suono, ritmo, melodia e armonia), da parte di un musicoterapeuta appositamente formato, al fine di facilitare e favorire la comunicazione, la relazione, l’apprendimento, la motricità, in pazienti affetti da varie patologie. In particolare l’intervento musicoterapico con anziani ricoverati in case di riposo affetti da deficit motori e/o cognitivi e disturbi del comportamento è volto al mantenimento e al consolidamento delle abilità motorie, cognitive, mnestiche e relazionali e può costituire un valido supporto alle terapie farmacologiche tradizionali.

«Con questo progetto – prosegue la Direttrice dell’Istituto, dr.ssa Adelaide Biondaro – vogliamo dimostrare gli esiti favorevoli della musicoterapia. È previsto, infatti, un gruppo di pazienti fisso, al massimo 15, che verrà monitorato per tutta la durata del percorso. Con le varie figure professionali (sanitarie, sociali e riabilitative) che compongono l’équipe dedita alla pianificazione dei progetti individuali sugli ospiti, crediamo fermamente nelle terapie non farmacologiche. È per questo, tra l’altro, che da questa primavera gli ospiti dei Centri Servizi Santa Caterina in via Don Carlo Steeb e Leo Cirla a Marzana sono stati coinvolti nella Pet terapy (attività riabilitativa con animali) in collaborazione con la Cooperativa Onlus “La città degli asini”. A breve, la Pet terapy interesserà anche gli ospiti dei Centri Servizi Loro e Al Parco con il coinvolgimento non solo di cani e gatti, ma anche di un asino».

«Come Consiglio di Amministrazione (formato dal Vice Presidente Luca Mascanzoni e dai Consiglieri Nicoletta Montolli, Ugo Piccoli e Riccardo Saurini), puntiamo molto su queste attività – prosegue il Presidente Cappiotti – perché crediamo fermamente che la cura e l’assistenza alle persone anziane passi anche attraverso forme riabilitative alternative: musica e animali per creare un benessere generale alle persone fragili. Siamo molto orgogliosi, inoltre, di comunicare che i nostri progetti saranno presentati nell’Ambito dell’Alzheimer Fest».
L’Alzheimer Fest è un evento nazionale, giunto alla terza edizione, frutto dell’idea di un’Associazione milanese che ha come media partner il Corriere della Sera e come partner scientifico l’AIP (Associazione Italiana di Psicogeriatria) il cui Presidente è il veronese Prof. Marco Trabucchi. Si svolgerà a Treviso dal 13 al 15 settembre prossimi.

Tantissimi sono gli eventi in programma tra cui la maratona 50 sfumature di cura: si tratta di una staffetta delle buone pratiche e delle esperienze sul campo, presentate da operatori di tutta Italia. «Personalmente coordinerò la sessione del sabato pomeriggio relativa alla qualità dell’assistenza – conclude Biondaro – mentre Musicalmente sarà presentato da Sabrina Reale, Paolo Caneva ed Elisabetta Perucci domenica 15 mattina assieme ad un altro progetto Fa…Volare, nella sessione “Vita e relazioni delle persone anziane con demenza nei centri servizi”. Il progetto Fa…Volare sarà presentato da Andrea Franchi (Coordinatore ed Educatore) e Silvia Gisaldi (Logopedista), dipendenti dell’Istituto Assistenza Anziani».

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