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Lucia Turrini (Foto Maurilio Zago)
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Lucia Turrini, vita e lavoro di un’imprenditrice… tutta bollicine

Avere un locale significa stringere dei legami riconoscere i diversi caratteri per interagire nel modo migliore. La trovate a San Zeno, alla trattoria Ai Piloti.

Lucia la trovate al ristorante trattoria Ai Piloti, a San Zeno (Verona). «Gestire un locale significa innanzitutto stringere dei legami, imparare a conoscere e riconoscere i diversi caratteri per interagire con ogni persona nel modo migliore».

Gilda (o Marasca? Lucia non sapeva decidersi) saltellava allegra tra gli scatoloni vuoti. Pelo fulvo, lingua penzoloni, l’energia che solo un cucciolo può avere: quel cane stava trasformando la sua nuova casa in qualcosa di simile a una zona di guerra.

Lucia Turrini (Foto Maurilio Zago)

Lucia Turrini (Foto Maurilio Zago)

Quando gli operai ebbero finito di montare il nuovo condizionatore liberarono il salotto da attrezzi e imballaggi, lasciando le due nuove amiche sole a studiarsi. Guardandola giocare Lucia ricordò i suoi fratelli, con i quali inventava ogni giorno una nuova marachella che avrebbe fatto impazzire la mamma, ma che li avrebbe aiutati a capire chi era il più coraggioso dei tre oltre ogni ragionevole dubbio. Alberi sempre più alti da scalare, biciclette da superare gareggiando, lucertole da scovare sotto i sassi. Ogni cosa per lei era una sfida. Persino il suo primo impiego: era il mestiere per il quale aveva studiato, ma non era sufficientemente stimolante e lei non riusciva a pensare di passare la vita chiusa in un ufficio. Fortuna volle che la stagione estiva fosse alle porte: accettò di fare l’aiuto cuoco in un ristorante sulle rive del Lago di Garda, immergendosi in un mondo che sarebbe divenuto il suo per sempre.

Lucia Turrini (Foto Maurilio Zago)

Lucia Turrini (Foto Maurilio Zago)

Nel frattempo Marasca (o Gilda?) si era calmata, stanca e felice come ogni cucciolo dopo un pomeriggio di giochi. Lucia le preparò il pasto e, dopo averla ricoperta di coccole e raccomandazioni, uscì per raggiungere il suo ristorante. Passeggiando verso la piazza si gustava il quartiere che da diversi anni aveva scelto come casa, salutando di quando in quando un cliente o un vicino di casa. Gestire un locale significa innanzitutto stringere dei legami, imparare a conoscere e riconoscere i diversi caratteri per interagire con ogni persona nel modo migliore. Questo e molto altro aveva imparato negli anni passati dietro il bancone del Re Carlo, uno dei pochi locali del centro che chiudeva a tarda notte. Era quel periodo in cui a baristi e avventori piaceva tanto veder roteare le bottiglie come in un famoso film: una nuova sfida troppo allettante perché Lucia se la lasciasse scappare e imparò ben presto a lanciare ogni cosa preparando i cocktails. Ovviamente in questo tipo di attività i tappi assumono un ruolo molto importante, e quando decidono di abbandonarti mentre sono in volo con la loro bottiglia, per la coppia davanti a te può finire in un modo solo…

Lucia Turrini (Foto Maurilio Zago)

Lucia Turrini (Foto Maurilio Zago)

Periodi di lavoro frenetico come questi andrebbero necessariamente interrotti da lunghe vacanze: Lucia fece di questa idea il suo stile di vita da quando decise di regalarsi un lungo viaggio con uomo che frequentava da poco. Si trattava di un azzardo, ma seguì il suo istinto e la sua sfida risultò vincente. Nacque da quella follia una relazione solida, equilibrata e duratura.

Lucia affrettò il passo per arrivare al ristorante in anticipo, come piaceva a lei. Quella sera attendeva una cantante jazz. Cene in musica, letture animate, brani teatrali, serate a tema e mostre temporanee: proporre un luogo inconsueto per un incontro con l’arte crea connessioni sempre nuove e idee in evoluzione.

Lucia Turrini (Foto Maurilio Zago)

Lucia Turrini (Foto Maurilio Zago)

Il temperamento di Lucia e la sua inesauribile energia la portano spesso alla ricerca di esperienze da condividere. Il suo prossimo progetto? Un lungo viaggio, magari in compagnia del suo cane che ha finalmente il nome perfetto: Gilda Marasca.

Erna Corsi

Lucia Turrini vive da sempre a Verona; ha gestito con successo il pub Re Carlo in via Cattaneo, il ristorante La Mandolara a San Giorgio in Salici e oggi potete trovarla al ristorante trattoria Ai Piloti in piazza San Zeno, 22.

Erna Corsi
Written By

Erna Corsi è nata nel 1973 a Verona, dove risiede tuttora. Ha frequentato il Liceo Artistico Boccioni e ha successivamente conseguito un diploma superiore in marketing e design presso il Centro Studi Palladio. Attualmente lavora come graphic designer presso un'azienda privata. Ama il teatro, la danza e la letteratura. ernaluna@gmail.com

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