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Generazione Teatro 2019, gli studenti si prendono la scena

TEATRO RISTORI. Le Falìe propongono tre nuovi spettacoli di Alessandro Anderloni realizzati con le scuole veronesi. L’appuntamento è per il 27 e 28 maggio 2019.

TEATRO RISTORI. Le Falìe propongono tre nuovi spettacoli di Alessandro Anderloni realizzati con le scuole veronesi. L’appuntamento è per il 27 e 28 maggio 2019 con la sesta edizione della rassegna.

Gli studenti delle scuole di Verona tornano a calcare le scene del Teatro Ristori, il 27 e 28 maggio 2019, grazie al progetto Generazione Teatro. L’iniziativa nasce nel 2014 dalla collaborazione tra l’associazione culturale Le Falìe e la Fondazione Cariverona. Il progetto di laboratori teatrali nelle scuole ideato dal regista Alessandro Anderloni ha portato sul palcoscenico otre 1.200 studenti e studentesse  in sei anni.
Due giorni e tre spettacoli di “resistenza teatrale” in cartellone per raccontare il Novecento in cui sono coinvolti 90 giovani attori e attrici.
Tutti gli spettacoli sono a ingresso libero, fino a esaurimento dei posti.

Lunedì 27 maggio 2019, alle 20:30, il Gruppo Teatrale Liceo Scientifico A. Messedaglia presenta Resistere di Alessandro Anderloni.
Un secolo di storia e dieci storie di resistenza civile: le lotte per i diritti delle mondine nelle risaie della Pianura Padana negli anni Venti, la ribellione alle Leggi Razziali del 1938, la scelta tra “salire in montagna” e arruolarsi nell’esercito della Repubblica di Salò dopo l’8 Settembre, la storia della partigiana Rita Rosani, l’emancipazione della donna nel secondo Dopoguerra, i primi obiettori di coscienza al servizio militare negli anni Sessanta e le lotte per le assemblee scolastiche agli inizi dei Settanta, il ricatto per ottenere un posto di lavoro, i doveri dei giovani del Duemila, l’omofobia verso un poliziotto gay e le manifestazioni d’oggi con indosso un gilet giallo.

Generazione teatro

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Martedì 28 maggio 2019, alle 20:30, la Compagnia Teatrale Goethes Verona-Bühne del Goethe-Zentrum Verona presenta Der Blaue Hut (Il Cappello Blu) di Alessandro Anderloni  con la traduzione di Rafaela Amabile (spettacolo in lingua tedesca e italiana con sopratitoli in italiano).
La crisi del 1929 ha fatto sentire i suoi effetti anche a casa Eisbeck, benestante famiglia di origini berlinesi che a Verona ha fondato il suo impero imprenditoriale. Nella villa in Valpolicella la signora Eisbeck ha in mente un epilogo festoso all’inevitabile fallimento dell’azienda gestita da un marito sottomesso alla madre e incapace di prendere decisioni. Così, mentre il Signor Eisbeck è nelle mani degli strozzini, la sua dama si fa turlupinare da un ciarlatano in camicia nera che l’asseconda e la ridicolizza nei panni di un’improbabile Lola Lola, protagonista del film Der Blaue Engel interpretato da una giovane Marlene Dietrich. Nell’aria c’è il profumo della fine e del Nazismo che viene.

A seguire la Compagnia Teatrale Pietro Sossai dell’ITS Marco Polo di Verona con La prima assemblea
di Alessandro Anderloni chiude la sesta edizione di Generazione Teatro.
Verona, 1969. All’Istituto Marco Polo spira il vento delle contestazioni studentesche. L’8 febbraio, giornata “delle matricole”, le diverse rivendicazioni di studenti e studentesse si acutizzano nella richiesta di un’assemblea libera e autogestita. Gli studenti  e le studentesse vogliono essere ascoltati: il sei politico, l’interrogazione di gruppo, il divieto di bocciare, ma anche l’emancipazione della donna, i tabù sessuali, l’educazione autoritaria, la Guerra nel Vietnam, il commercio internazionale di armi e l’imperialismo occidentale sono i temi di discussione. I Beatles e Bob Dylan sono la colonna sonora di una gioventù che cambierà il Novecento.

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