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Riflessioni sulle problematiche dei Beni Culturali a 10 anni dal terremoto de L’Aquila

ACCADEMIA DI BELLE ARTI DI VERONA. Sono state illustrate, tra teoria e pratica, diverse soluzioni per la prevenzione dai danni sismici e per il restauro dei monumenti danneggiati, con la messa in sicurezza degli elementi recuperati.  

Sono state illustrate, tra teoria e pratica, diverse soluzioni per la prevenzione dai danni sismici e per il restauro dei monumenti danneggiati, con la messa in sicurezza degli elementi recuperati.

Mercoledì 22 maggio, a dieci anni dal terremoto dell’Aquila, l’Accademia di Belle Arti di Verona, in collaborazione con l’ Ordine degli Architetti e degli Ingegneri di Verona e con il sostegno dell’azienda Bronzini Restauri L.&C., ha organizzato una giornata di riflessione sulle problematiche dei beni culturali in relazione agli eventi sismici. Hanno partecipato numerosi professionisti di formazione eterogenea che attraverso i loro diversi punti di vista, hanno illustrato le possibili metodologie di approccio e le criticità tecniche e gestionali che si sono riscontrate nei numerosi eventi sismici in Italia.

Una giornata interdisciplinare che ha visto il contributo di una geologa, di funzionari delle soprintendenze, dei docenti dell’Istituto Superiore Centrale del Restauro di Roma e dell’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, di tecnici restauratori, architetti, ingegneri e direttori di museo. Sono state illustrate, tra teoria e pratica, diverse soluzioni per la prevenzione dai danni sismici e per il restauro dei monumenti danneggiati, con la messa in sicurezza degli elementi recuperati.

Il convegno è stato moderato dall’architetto Massimiliano Valdinoci che ha focalizzato l’attenzione sull’importanza dei corsi accademici in restauro in quanto percorsi formativi mirati alla tutela e conservazione del nostro patrimonio artistico e architettonico. I temi trattati sono stati ampi: dalle azioni di soccorso e recupero dei beni danneggiati, alla formazione e al lavoro  dei professionisti del settore come i funzionari delle soprintendenze, gli operatori e gli studenti delle scuole di restauro. Si è ragionato sui tempi di intervento e sulla pericolosità dei siti interessati. Non c’è stato solo il racconto di cosa fare dopo ma si è molto parlato anche di prevenzione e di soluzioni museografice per i beni danneggiati. Infine il direttore del Polo Museale dell’Emilia Romagna Mario Scalini, con Serena Ciliani, funzionaria dello stesso, ha illustrato la programmazione degli interventi di miglioramento sismico e le valutazioni di sicurezza a Ravenna e nei siti del Polo museale dell’Emilia Romagna. Un polo che comprende capolavori dell’arte e dell’architettura come Sant’Apollinare in Classe e il Mausoleo di Teodorico.

Zeno Massignan

Zeno Massignan
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Zeno Massignan è nato a Verona nel 1988, laureato in Lettere con un percorso in Storia dell’Arte, laureato in Gestione ed Economia dell’Arte. Ha lavorato nel settore marketing e comunicazione per alcune istituzioni museali. Pratica e insegna judo, appassionato di arte, apprezza la convivialità e la vita all’aria aperta. zeno.massignan@hotmail.it

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