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Spettacoli

Quattro nuove proiezioni per Queer Vision

MULTISALA RIVOLI. Diritti civili, identità negate, pregiudizi ed emancipazione femminile: torna  la rassegna dedicata al cinema LGBT, organizzata dal Circolo Pianeta Milk di Verona

Queer Vision - Boy erased
Queer Vision - Boy erased

Da martedì 16 aprile 2019, al Multisala Rivoli di Piazza Brà, alle 21:30, riprende l’appuntamento primaverile di Queer Vision, l’unica rassegna veronese dedicata a film, cortometraggi e documentari a tematica LGBT (lesbo, gay, bisex, trans), giunta alla sua ottava edizione, che, come la prima del 2015, vuole essere quasi un percorso di preparazione al Verona Pride, che torna a Verona dopo quattro anni, per festeggiare il 50° anno dai moti di Stonewall.

Il circolo Arci/Arcigay Pianeta Milk ha scelto, per quest’edizione, quattro titoli molto diversi fra loro, che trattano alcune delle tematiche di cui da tempo si occupa: pregiudizio, pericolosità delle terapie riparative, omogenitorialità, emancipazione. Fra i quattro film ci sono anche due coraggiose produzioni italiane indipendenti, imperdibili in quanto hanno avuto finora una distribuzione molto limitata

Il primo film in programma, martedì 16 aprile, è Mamma + Mamma di Karole Di Tommaso (Italia 2019), la storia di un desiderio di maternità che si fa avanti nel turbine di domande quotidiane che, in una torrida estate, affollano le esistenze già caotiche di due ragazze che si amano, Karole e Ali.

Dopo una settimana di pausa, si prosegue lunedì 29 aprile con Boy Erased (Vite Cancellate) di Joel Edgerton (USA 2018), tratto dalla storia di Garrard Conley e incentrato sulle sue esperienze nella terapia di conversione (guarigione dall’omosessualità).

Segue martedì 7 maggio un’altro film italiano, Te lo dico pianissimo, una commedia di Paquale Marrazzo (Italia 2018), la storia di una coppia, Nikolas e Giuseppe, che a seguito della morte della ex moglie del primo, si trova a convivere con due gemelli diciassettenni, una zia preoccupata della loro educazione e il fantasma della ex moglie.

La rassegna si chiuderà martedì 14 maggio con Colette di Wash Westmoreland (USA 2015), la storia della metamorfosi di una giovane donna che si libera progressivamente dell’ingombrante influenza del marito, sia sul piano intellettuale che su quello sessuale, per diventare una delle più note e vendute scrittrici francesi di inizio Novecento.

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