Connect with us

Hi, what are you looking for?

Cultura

Al Festival Non c’è differenza il Premio Olivetti

La motivazione: «Per l’avvicinamento al mondo della disabilità e la diffusione della cultura del reciproco rispetto attraverso la veicolazione dell’idea che la differenza può essere un arricchimento» 

non c'è differenza - premio olivetti 2019
Premio Olivetti 2019, Isabella Caserta riceve il premio per il Festival Non c'è differenza

Il 22 marzo 2019, nell’Auditorium della sede della Regione della Lombardia di Milano, al Teatro Scientifico – Teatro Laboratorio di Verona è stato consegnato il Premio Olivetti per il Festival Non c’è differenza ideato e con la direzione artistica di Isabella Caserta,

Il riconoscimento per la sezione Teatro e Cinema con la seguente motivazione: «Per l’avvicinamento al mondo della disabilità e la diffusione della cultura del reciproco rispetto attraverso la veicolazione dell’idea che la differenza può essere un arricchimento».

La compagnia veronese, che ha festeggiato i cinquant’anni di attività, conferma la sua vocazione a produrre progetti d’impegno di teatro civile e sociale, che ha sempre sostenuto dalla sua fondazione. Tra le varie produzioni, si ricorda il fortunato spettacolo Il Teatro del Silenzio degli anni 80 con protagonisti attori sordi che si era aggiudicato il primo premio al Festival Internazionale di mimo di Brno e che aveva visto la collaborazione tra il Teatro Laboratorio ed ENS (Ente Nazionale Sordi).

Non c’è differenza è un festival dedicato all’altro da sé per una cultura del rispetto che, attraverso spettacoli workshop, incontri, tavole rotonde, proiezioni, conferenze, auspica l’abbattimento delle barriere fisiche e mentali.

Nelle varie edizioni hanno partecipato, fra gli altri, Vittorino Andreoli, Nicoletta Ferrari con Dismappa, Animali Celesti – Teatro d’Arte Civile, Felice Tagliaferri, Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti sezione di Verona, Teatro di Lina, Cosimo Gomez, Teatro Pirata, ENS, Alessandra Marigonda, Mimmo Sorrentino, Teatro dell’Argine, Marco Campedelli, Michela Pezzani, Genitori Tosti, Bambini in Braille, Elena Guerrini, Jacopo Melio, Sonia Antinori, Mutamento Zona Castalia, Piera Legnaghi, Jacopo Fo, Contactiamoci, MusaLab Fo/Rame.

Advertisement. Scroll to continue reading.
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

MEMORY BOOKS

Scarica gratis

COSA SONO I MEMORY BOOKS?
Approfondimenti su tematiche veronesi.
A COSA SERVONO?
Offrono una visione diversa di città.
QUANTO TEMPO PER LEGGERLI?
15 minuti.
PERCHÉ SCARICARLI?
Sono rari.
QUANTO COSTANO?
Nulla.

Advertisement
Advertisement

Advertisement

Altri articoli

Interviste

INTERVISTA – Il teatro secondo l'attore, regista e autore cinematografico Alessandro Anderloni: «La disobbedienza è fondamentale per la nostra società, perché scatena pensieri, discussioni...

Interviste

INTERVISTA – Andrea Castelletti: «Il teatro d’avanguardia riesce a coinvolgere giovani alternativi ma a Verona ciò che alternativo è sempre molto marginale. I nostri...

Interviste

INTERVISTA – Pier Mario Vescovo: «Verona dovrebbe sfruttare maggiormente, accanto ai teatri storici, i numerosi spazi cittadini alternativi e il profondo legame che alcuni...

Spettacoli

Dopo il debutto a Siracusa e la messa in scena a Pompei lo spettacolo di Fondazione INDA giunge in riva all'Adige il 14 e...

Advertisement