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Opinioni

“Giardini e Paesaggi aperti”, alla scoperta dei luoghi mediterranei

Gli eventi nel Triveneto dell’edizione 2019 della rassegna che ha come tema “Mediterranea”

Castello di Soave
Castello di Soave, Verona

Anche quest’anno l’AIAPP (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio) organizza e promuove la manifestazione “Giardini e Paesaggi aperti” che vede tutte le sezioni territoriali impegnate in una serie di eventi, happening e visite guidate dai soci in aprile, mese globale del paesaggio.

La rassegna 2019 ha per titolo “Meditarranea”, termine con cui si evoca sia l’appartenenza a un insieme di culture, che un’area geografica con una varietà di paesaggi che si sono sovrapposti nei secoli, in un processo di trasformazione continua. È propriotrasformazione” la parola chiave che qualifica quest’appartenenza. Terre e acque mediterranee sono sempre state laboratori di invenzioni e di adattamenti, dove si sono incontrate e scontrate le più celebri civiltà.

Basti pensare a come nei secoli siano mutate le pianure, come quella Padana o del Guadalquivir, prima invase dal mare e poi faticosamente conquistate dalle coltivazioni. A come, per effetto soprattutto della pastorizia invasiva, l’originaria copertura forestale delle zone costiere sia stata trasformata in “macchia”, segno per eccellenza della mediterraneità.

Inoltre pensiamo alle piante che sono diventate parte integrante della storia di questo ambiente, come la vite, l’ulivo, gli agrumi, il fico, il cipresso, le quali, pur non originarie di queste terre, ne sono diventate l’emblema. Piante che l’uomo mediterraneo, con sapienti tecniche colturali, ha messo a dimora creando ambienti originalissimi. Pensiamo ai lineari paesaggi dei muri a secco che delimitano terrazzamenti e confini, ai coltivi di agrumi diventati idilliaci giardini in Meridione e incantevoli architetture di serre e arancere al Nord.

“Giardini e Paesaggi Aperti 2019 – Mediterranea” vuole essere un viaggio in Italia, alla scoperta della declinazione del tema e di nuovi scenari possibili. La sezione AIAPP Triveneto-Emilia Romagna organizza per il mese di aprile ben 12 visite a diversi siti naturali, ville e giardini dove il paesaggio è il protagonista. Faranno da guida gli stessi soci AIAPP che vivono nei luoghi visitati e ne conoscono i segreti.

Iniziative

Riserva naturale salse di Nirano a Fiorano Modenese: il 6 aprile camminata per scoprire dopo un milione di anni il fascino del mare in collina.

Esplorando in barca le Piallasse ravennati: il 6, 13 e 27 aprile alla scoperta delle valli e delle dune del litorale tra natura, architettura e paesaggio.

Dalla terraferma al mare: il 7 aprile con una passeggiata lungo il fiume Stella si colgono le complessità del paesaggio della bassa, tra parchi storici fino alla laguna di Marano.

Pista dei veneti: il 7 e 14 aprile e il 5 maggio tre giornate di cammino tra Maser, Schio e Soave, i luoghi dove ci fu il primo incontro degli inglesi con la mediterraneità, quando scesero alla scoperta delle ville palladiane.

Mediterraneo lagunare: il 12, 13 e 14 aprile saranno visitati tre dei cinquecento giardini disseminati nell’area urbana di Venezia.

Parco storico del Castello di Miramare a Trieste: il 12 e 19 aprile si visita il Castello di Massimiliano D’Asburgo, unico sbocco sul mediterraneo dell’Impero austro-ungarico.

All’eremo di Ronzano a Bologna: il 14 aprile si rivela un inusuale paesaggio mediterraneo.

Workshop “Paesaggi terrazzati” : il 27 aprile, in collaborazione con AIAPP Lombardia, nell’ex palazzo municipale di Gargnano (BS) si tiene un workshop con esperti del settore, preceduto da visite alle limonaie.

Alberto Ballestriero

Alberto Ballestriero. La campagna e il paesaggio sono una presenza costante nella sua vita. Ha lavorato come funzionario nella gestione di canali e opere agrarie presso uno dei più importanti Consorzi di Bonifica del Veneto. Dopo la qualifica nel settore del verde progetta parchi e giardini, alcuni dei quali pubblicati. È socio dell’AIAPP (Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio). Per diversi anni è stato responsabile del settore verde urbano della sezione veronese di Italia Nostra. Ha pubblicato il libro “Confini Connessioni Scenari – divagazioni di un giardiniere sul paesaggio”. È socio fondatore dell’Osservatorio territoriale VeronaPolis. ballestriero@gmail.com

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