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Cultura

Esperti d’arte, architetti e archeologi per la commissione monumenti

Un’équipe con l’obiettivo di tutelare il centro storico della città, patrimonio dell’Unesco, e valorizzare i quartieri con nuove installazioni

Piazza dei Signori, Verona
La statua di Dante in Piazza dei Signori, Verona

Esperti di archeologia e arte contemporanea, architetti e docenti universitari, sono queste le professionalità che compongono la nuova commissione per la valutazione artistica di sculture e monumenti. Numerose sono infatti le richieste di posizionamento di nuove opere in città, che arrivano da scultori, associazioni o gruppi di cittadini. Proposte che ora la commissione valuterà, esaminandone il livello estetico e artistico. Duplice l’obiettivo: tutelare il centro storico di Verona, patrimonio mondiale dell’Unesco, e valorizzare i quartieri con nuove installazioni.

Sono sette i membri nella nuova commissione. Nello specifico, la direttrice del sistema museale integrato di Verona Francesca Rossi, la curatrice delle collezioni d’Arte Moderna e Contemporanea della Gam Patrizia Nuzzo, la dirigente dell’unità di Archeologia Didattica dei musei veronesi Margherita Bolla, l’architetto e specialista della gestione dell’arredo urbano Francesca Farinelli, il docente di Museologia e critica artistica e del restauro dell’Università di Verona Valerio Terraroli e la docente di Architettura dell’Università di Firenze Mariagrazia Eccheli, oltre alla geometra Stefania Bissoli, con funzione di segretaria.

Presentazione della nuova commissione monumenti

Presentazione della nuova commissione monumenti

«Esisteva già una commissione preposta – ha detto l’assessora all’Arredo Urbano Francesca Toffali –, ma era composta unicamente da personale del Comune. Abbiamo voluto, invece, coinvolgere anche esperti esterni, proprio perché il posizionamento di elementi artistici deve essere condiviso e motivato, non può essere il frutto di scelte soggettive. Abbiamo già ricevuto diverse richieste di posizionamento di nuove statue e opere, che la commissione valuterà caso per caso».

«Questo nuovo organismo vanta la presenza di personalità di spicco del mondo artistico e culturale – ha aggiunto l’assessora alla Cultura Francesca Briani –, persone scientificamente qualificate che valuteranno con cura e attenzione le richieste che perverranno, lasciando comunque l’ultima parola all’amministrazione. L’obiettivo è quello di tutelare il nostro patrimonio storico-artistico, anche attraverso il supporto di esperti, e allo stesso tempo rigenerare i quartieri valorizzandoli con opere di qualità».

Per la valutazione di ogni richiesta, la commissione adotterà alcune linee guida. Tra queste, il privilegiare opere di artisti riconosciuti e di respiro internazionale, in grado di esprimere contenuti di rilevante interesse culturale e un’originale interpretazione dei linguaggi artistici contemporanei; evitare la collocazione permanente di nuove statue e monumenti nelle vicinanze di testimonianze artistiche di epoche differenti; escludere opere e monumenti basati su interpretazioni o immagini stereotipate e celebrative della città di Verona, della sua storia, del suo patrimonio culturale e dei suoi simboli.

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1 Comment

1 Comment

  1. Redazione2

    22/02/2019 at 13:23

    Tutti vogliono il loro monumento e chi ha buone frequentazioni prima o poi ci riesce a collocare un pezzo di marmo o bronzo in qualche angolo della città. Con risultati spesso discutibili. Speriamo che questa Commissione si muova in autonomia.

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