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Dai 5 Stelle una mozione per cambiare la destinazione d’uso della Spianà

Si chiede la preservazione dell’ultimo spazio verde rimasto nella zona per evitare un ulteriore inquinamento dell’aria e aumento del traffico.

La Spiana
La Spiana

La mozione verrà presentata nel Consiglio della 3° Circoscrizione del 15 novembre dalla consigliera Margherita Meneghetti. Si chiede la preservazione dell’ultimo spazio verde rimasto nella zona per evitare un ulteriore inquinamento dell’aria e aumento del traffico.

Il gruppo di attivisti 5 stelle Verona ha redatto una mozione, poi protocollata dalla Consigliera di 3° Circoscrizione Margherita Meneghetti, che ha l’intento di modificare la destinazione d’uso della Spianà. Premesso che: il suolo è una risorsa non rinnovabile ed estremamente fragile, definita come segue dall’Expert Group della Commissione Europea: “Il suolo è lo strato superiore della crosta terrestre e l’interfaccia tra terra, aria e acqua. È formato da particelle minerali, materia organica, acqua, aria e organismi viventi. Il suolo è un mezzo estremamente complesso, variabile e vivente. Il suolo dovrebbe essere considerato una risorsa non rinnovabile poiché la formazione del suolo è un processo estremamente lento: occorrono secoli per costruire un mero centimetro di terreno, mentre i processi di degrado del suolo possono essere molto rapidi” (dal XIII rapporto ISPRA del 2017); che  l’eccessivo consumo di suolo viene unanimemente considerato un flagello per la salute dei cittadini italiani e per il patrimonio paesaggistico del nostro Paese (vedi XIII rapporto ISPRA del 2017) e che il livello di inquinamento dell’aria ha raggiunto dimensioni insostenibili ed incompatibili con la salvaguardia della salute pubblica (vedi dossier Mal’aria 2018 di Legambiente), condizione di cui il Sindaco è responsabile, la mozione chiede che il PAT (Piano di Assetto del Territorio) e di conseguenza il Piano degli interventi vengano modificati a tutela del paesaggio e del verde ancora presente tra San Massimo e il quartiere Stadio di Verona.

Si chiede che la destinazione d’uso riferita ai terreni della Spianà venga modificata da “verde e attrezzature pubbliche o di uso pubblico”, che prevede l’edificazione di infrastrutture come quelle realizzate per lo stadio di rugby – con conseguente cementificazione dell’ultimo spazio verde della 3° circoscrizione – in “verde urbano”, e che quindi rimanga così com’è. La realizzazione di infrastrutture di carattere sportivo alla Spianà, oltre al consumo del poco suolo rimasto, porterebbe ad un aumento del poli di interesse, quindi un relativo aumento di traffico e infine un aumento dell’inquinamento dell’aria (ricordiamo che Borgo Milano è tra i quartieri più inquinati d’Italia).

A tal proposito il gruppo di attivisti 5 stelle, tramite il consigliere Alessandro Gennari, ha presentato le richieste di cambio di destinazione d’uso, anche come osservazione alla variante 23. La mozione verrà con tutta probabilità dibattuta nel consiglio della 3° circoscrizione giovedì 15 novembre 2018, che ha inizio alle ore 20.45. Confidiamo, perché la mozione venga accolta, nell’attività e nella lungimiranza di molti cittadini Veronesi, in caso non fosse sufficiente quella dell’attuale Amministrazione.

Alessandro Gornati

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