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L'ospedale di Borgo Trento a Verona (foto Verona In)
L'ospedale di Borgo Trento a Verona (foto Verona In)

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La UIL sui parcheggi di Borgo Trento chiede l’intervento del Sindaco

Martedì 17 aprile nella sede UIL di Verona si è svolta la conferenza stampa di UIL CST, UIL Pensionati e UIL FPL in merito al problema dei parcheggi per l’ospedale di Borgo Trento e alla ricerca di possibili soluzioni. Erano presenti Daniela Prencipe (Segretario generale UIL FPL Verona), Stefano Gottardi (Segretario territoriale UIL FPL Verona), Luca Molinari (Segretario aziendale AOUI di Verona UIL FPL), Lucia Perina (segretaria UIL Verona), Gianluigi Meggiolaro e Renato Lunardi (segretari UILP).

Il punto centrale della conferenza è stato l’appello al sindaco Federico Sboarina perché rispetti la promessa fatta in campagna elettorale di trovare delle soluzioni al problema dei parcheggi a Borgo Trento, di organizzare un tavolo interlocutorio fra il Comune, l’Azienda sanitaria e quella che si occupa di gestire i parcheggi e di implementare le proposte che erano state suggerite dall’allora candidato sindaco durante il convegno dello scorso anno, come l’aumento dei mezzi pubblici e la creazione di navette con partenza dalla Caserma Riva di Villasanta.

Perina ha ribadito il paradosso del fatto che i parcheggi dei centri commerciali siano offerti gratuitamente, mentre quello dell’ospedale di Borgo Trento sia a pagamento. Molinari ha presentato dati estrapolati dal piano delle performance degli anni 2014-2015 che dimostrano come ogni giorno vi siano 5603 dipendenti dell’AOUI (Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata) dei quali 78,55% donne con età media di 45 anni, quindi perlopiù in contesto familiare, insieme a 4686 persone facenti parti del personale in formazione e didattica e 5736 utenti giornalieri, per un totale di oltre 16 mila persone che ogni giorno usufruiscono dei servizi ospedalieri perlopiù a Borgo Trento, visto il ridimensionamento in atto su Borgo Roma. I dipendenti dell’ospedale si trovano costretti a recarsi sul posto di lavoro con anche un’ora di anticipo per riuscire a trovare un parcheggio, lasciando l’auto molto distante e in zone residenziali, creando una grave congestione del traffico.

Una soluzione alternativa proposta da Gottardi è stata l’incentivo dei mezzi a due ruote, ma i problemi che si trovano sono i numerosi furti e la scarsità delle pensiline, che tuttavia l’ospedale sta implementando, insieme all’installazione di telecamere migliori per sorvegliare meglio i mezzi. Sono stati espressi dubbi sulla possibilità di creare un parcheggio dietro al polo geriatrico, come annunciato dall’azienda ospedaliera, dati i numerosi cambi di programma. L’incontro si è concluso con l’annuncio di una richiesta d’incontro fra l’UIL e il direttore dell’azienda ospedaliera per trovare soluzioni al problema.

Carolina Londrillo

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