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Dessert a basso impatto calorico: gelatina di arance

VEGETARIANI. Arance, limoni, zucchero di canna e un po’ di agar agar per un delizioso dessert a basso impatto calorico.

Rassegnamoci, le feste sono alle porte, le luminarie in città, arrivate con una discreta dose d’anticipo, ce lo ricordano da un po’. Cosa accadrà nelle nostre cucine? Sapremo festeggiare senza sprechi, senza eccessi, senza stravaganze fuori luogo e senza rinunciare al piacere della tavola?
Forse sì, e la gelatina di arance che vi propongo è un ottimo spunto per raggiungere questo obbiettivo. È perfetta come dessert ma per accompagnare formaggi e verdure, è una ricetta della tradizione culinaria siciliana. Un dolce leggero e sfizioso, da preparare con le arance deliziosi e salutari frutti di stagione.

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Cosa occorre: mezzo litro di spremuta di arancia, 50 gr di zucchero di canna grezzo, 2 limoni, 2 cucchiaini di agar agar in polvere, 1 arancia per decorare, olio di semi di girasole per ungere gli stampini.

Come di fa: spremere le arance e filtrate il succo per togliere le impurità. Fate sciogliere l’agar agar con il succo dei limoni spremuti. In un pentolino mettete gli ingredienti e portate a ebollizione continuando la cottura per un paio di minuti. Ungete uno stampo da budino oppure 6 stampi monoporzione o, ancora, i contenitori del ghiaccio e versare il liquido ottenuto. Lasciate raffreddare a temperatura ambiente e poi riporre in freezer per un paio d’ore.
Al momento di servire rovesciare la gelatina su un piattino e decorare con fette di arancia tagliate a rondelle sottili o scorzette di arancia e limone. Può essere servita con panna montata o cioccolato fondente fuso con qualche fogliolina di menta per guarnire.

Cosa bere: rimaniamo in zona con il Recioto della Valpolicella, bianco però.

Che musica ascoltare: iniziamo con i tormentoni natalizi, tormentoni di qualità però, Merry Christmas Mr Lawrence, Ryuichi Sakamoto. Enjoy!

Cinzia Inguanta

Written By

Nasce a Firenze il 4 giugno 1961, sposata con Giuliano, due figli: Giuseppe e Mariagiulia. Alcuni grandi amori: la lettura, il cinema, il disegno, la fotografia, la cucina, i cinici, le menti complicate e le cause perse. Dopo la maturità scientifica, s’iscrive al corso di laurea in medicina e chirurgia per poi diplomarsi in design all’Accademia di Belle Arti Cignaroli. Nel 2009 s’iscrive alla Facoltà di Psicologia dell’Università di Milano-Bicocca. Giornalista pubblicista dirige Radio Popolare Verona, già direttrice del magazine online Verona-IN con il quale continua a collaborare coordinando la redazione spettacoli e scrivendo di libri. Nel 2006 ha curato la pubblicazione di La Chiesa di Verona in Sinodo e di Il IV Convegno Ecclesiale Nazionale, nel 2007 di Nel segno della continuità. Nel 2011 l’esordio letterario con la pubblicazione del suo primo romanzo Bianca per la casa editrice Bonaccorso. Alcune sue poesie sono pubblicate nel 2° volume della Raccolta di Poesie del Simposio permanente dei poeti veronesi (dicembre 2011), altre sono pubblicate nella sezione Opere Inedite sul blog dedicato alla poesia di Rainews. cinzia.inguanta@email.it

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