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ArtVerona, cresce la qualità, non il numero dei visitatori

ArtVerona2016

La 12ª edizione della Fiera d’arte moderna e contemporanea ha chiuso con 22 mila presenze, lo stesso numero del 2015. Cresciuti del 12% i visitatori qualificati

Tempo di bilanci per ArtVerona, la rassegna d’arte moderna e contemporanea che si è svolta a Verona dal 14 al 17 ottobre. Secondo i dati forniti dagli organizzatori i visitatori sono stati 22 mila, lo stesso numero del 2015, anno che invece aveva registrato un +10 per cento rispetto il 2014, prima edizione della rassegna dopo che fu acquisita da Veronafiere. Le gallerie erano 115 lo scorso anno, contro le 120 di questa edizione che a fronte di numeri non molto diversi a quelli della passata edizione ha il pregio di aver coinvolto maggiormente la città grazie ai 12 eventi fuori fiera, non tutti adeguatamente pubblicizzati.

Tra le novità 2016 cresce a otto il numero dei riconoscimenti realizzati in collaborazione con diverse realtà del mondo dell’arte territoriali e nazionali, per i quali è stato stanziato un plafond complessivo di 215 mila euro. La cifra di investimento ha permesso l’acquisto in Fiera di opere di alto livello e la proclamazione di artisti conosciuti e di giovani talenti emergenti. Tra i premi più significativi ci sono il Fondo Acquisizioni Domus del valore di 100.000 euro, il Fondo Privato Acquisizioni con un investimento di 75.000 euro, il Concorso Icona con l’acquisizione dell’opera protagonista della campagna comunicazione di ArtVerona 2017, Level 0 che coinvolge direttamente 14 istituzioni museali nazionali e il Premio Ottella for GAM, inaugurato quest’anno e realizzato grazie all’azienda vitivinicola Ottella che ha acquistato e poi donato l’opera vincitrice alla collezione della Galleria d’Arte Moderna Achille Forti di Verona.

«Veronafiere, che organizza direttamente la manifestazione da tre anni, si pone come leva per promozione, diffusione e sviluppo dell’arte moderna e contemporanea – dichiara Guidalberto di Canossa, vicepresidente dell’ente –. A confermarlo sono i 22mila visitatori, provenienti da Italia ed estero, +12% rispetto al 2015 di visitatori qualificati, collezionisti di livello e influencer riconosciuti del settore che la Fiera di Verona ha personalmente invitato a partecipare. Importante anche il sostegno per la creazione di un circolo virtuoso tra arte e impresa, attraverso la gestione di progetti di sinergia con le più influenti manifestazioni fieristiche – continua di Canossa – un obiettivo che guarda al futuro e alla crescita di Veronafiere come piattaforma che promuove azioni concrete di sostegno e di investimento a favore del business ma anche della cultura, per avvicinare sempre di più il mondo dell’imprenditoria a quello dell’arte».

«Ritengo che ArtVerona sia una fiera che voglia ricreare un perfetto equilibrio tra offerta culturale e mercato – dichiara Andrea Bruciati, direttore artistico della manifestazione –. Alto è il livello di soddisfazione da parte delle gallerie, alcune delle quali hanno registrato un tutto esaurito nelle vendite già nei primi due giorni. Si è, inoltre, concretizzata in fiera l’operazione di talent scouting da parte di 14 direttori dei musei più importanti d’Italia che hanno notato artisti, emergenti e non, ai quali, entro il 2017, verrà dedicata, da parte degli stessi musei, un’iniziativa per approfondire la loro ricerca. Credo che la sinergia con le istituzioni pubbliche sia un modello virtuoso da potenziare e replicare, estendendolo a tutto il territorio nazionale e non solo».

La prossima edizione di ArtVerona si terrà dal 13 al 16 ottobre 201.

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