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Inaugurata a Kiev la mostra con i quadri rubati a Verona

Il presidente Ucraino Poroshenko con il sindaco Tosi all'inaugurazione della mostra allestita con i quadri rapinati a Castelvecchio
Il presidente Ucraino Poroshenko con il sindaco Tosi all'inaugurazione della mostra allestita con i quadri rapinati a Castelvecchio

Tosi: «Ora aspettiamo il rientro delle opere a Castelvecchio, operazione che dovrebbe concludersi nell’arco di qualche settimana»

E’ stata inaugurata lunedì 13 giugno a Kiev, al museo Khanenko (meglio conosciuto come Museum of western and oriental art), la mostra con le 17 tele rapinate a Castelvecchio nel novembre scorso e recuperate in Ucraina. Presenti all’inaugurazione il presidente ucraino Petro Poroshenko, l’ambasciatore italiano Fabrizio Romano e il sindaco di Verona Flavio Tosi.

«Quello di oggi è un evento simbolico – ha detto Poroshenko – perché non si tratta di un caso di restituzione chiuso nelle stanze del potere: le opere sono diventate pubbliche e molti cittadini potranno ora apprezzarle. Ringrazio il Sindaco Tosi per aver dato la possibilità ai cittadini di Kiev di ammirare questi straordinari capolavori. Questa mostra simboleggia quindi l’impegno dell’Ucraina per la conservazione del patrimonio artistico locale e mondiale. Il mio auspicio è che i rapporti di amicizia fra i nostri due territori possano ora rinforzarsi ulteriormente».

«È con grande gioia che oggi, a nome della città di Verona – ha detto Tosi – ringrazio il presidente dell’Ucraina per essersi occupato personalmente di dirigere le operazioni che hanno portato al ritrovamento delle opere, in collaborazione con le forze dell’ordine e le Procure di più Paesi. Per questo consegniamo, come segno di riconoscenza, l’attestato di conferimento al presidente Poroshenko della cittadinanza onoraria veronese e ricordo che abbiamo previsto che tutti i cittadini ucraini possano entrare gratuitamente, fino alla fine di quest’anno, nei musei di Verona, terza città turistica d’Italia. L’augurio è che possa consolidarsi la cooperazione tra le nostre realtà, dal punto di vista economico, turistico, sociale ed istituzionale. Ora aspettiamo il rientro delle opere a Castelvecchio, operazione che dovrebbe concludersi nell’arco di qualche settimana».

Tosi ha quindi consegnato al presidente ucraino la pergamena con la cittadinanza onoraria chiedendogli di valutare la possibilità di accompagnare personalmente le opere d’arte a Verona, quando rientreranno al Museo di Castelvecchio.

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