Connect with us

Hi, what are you looking for?

Archivio

In Italia non c’è posto per chi predica l’odio

L’Imam radicale Tareq Al-Suwaidan non entrerà nel nostro Paes

L’imam radicale, antioccidentale e antisemita Tareq Al-Suwaidan non sarà a San Giovanni Lupatoto (Verona) per indottrinare gli aspiranti Imam, e non terrà le previste conferenze dal 7 al 17 maggio in varie città, tra cui Como e Reggio Emilia, su invito  dell’Associazione Islamica italiana degli Imam e delle Guide Religiose.

Rispondendo ad una interrogazione parlamentare, mercoledì 6 aprile il ministro dell’Interno Angelino Alfano ha infatti ribadito che «Nel caso in cui l’imam, figura ben nota alle nostre forze di polizia e a quelle degli altri Paesi dell’area Schengen, cercasse di varcare i nostri confini verrebbe immediatamente respinto».

Islam1

«Un propagatore di discordia e di odio tra le Nazioni è stato neutralizzato» dichiarano le associazioni Italia-Israele di Vercelli, Novara, Casale Monferrato, Alba, Bra, Langhe Roero e EveryOne Group che nei giorni scorsi avevano inoltrato un appello a ministri e parlamentari, interessando anche le prefetture di Verona, Como e Reggio Emilia, mentre anche il nostro giornale aveva preso una chiara e netta posizione a riguardo.

Per Nicola Molteni, vice capogruppo alla camera della Lega Nord, «Grazie al nostro lavoro Tareq Al-Suwaidan, l’imam sostenitore dell’espansione del Califfato e della guerra santa, noto per le sue posizioni antisemite, non metterà piede nel nostro paese. Il governo la smetta di baciare le babbucce agli islamici, di inginocchiarsi di fronte a chi odia l’Occidente e chiuda tutte le associazioni islamiche che invitano i terroristi».

Il ministro dell’Interno ha anche diffuso il numero sulle strutture islamiche censite in Italia: sono 1.205, di cui 4 moschee, 858 luoghi di culto e 343 associazioni culturali. «Noi abbiamo sempre assunto una linea, che è quella di separare chi prega da chi spara – ha dichiarato Alfano –; chi prega ha il diritto di culto riconosciuto dalla nostra Costituzione; chi spara va perseguito con ogni forma di azione del diritto nazionale e internazionale».

Advertisement. Scroll to continue reading.
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

SCARICA GRATIS

L'Arsenale, grande opportunita per Verona

Advertisement
Advertisement

Advertisement

Altri articoli

Advertisement