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Salute a rischio per lo smog, Legambiente misura le PM10

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Lanciata la campagna di monitoraggio polveri sottili per denunciare i rischi per la salute

Legambiente Verona lancia un’attività di monitoraggio puntuale della qualità dell’aria, collocando una centralina per il rilevamento delle polveri sottili in corso Milano, accanto alla farmacia Borgo Milano, a Villafranca e a San Giovanni Lupatoto.  La centralina, attiva 24 ore su 24 per una settimana, misurerà la concentrazione di polveri sottili con metodo gravimetrico, del tutto analogo a quello in uso per le misurazioni ufficiali, e renderà il valore medio giornaliero della concentrazione di polveri. I dati di fine campagna verranno resi noti a fine gennaio 2016

Il problema smog si conferma attuale: nel 2014 a Verona i giorni di superamento del valore giornaliero di 50 microgrammi/metro cubo stabilito dalla legge sono stati 51, nel 2015 sono già 73 (dati aggiornati al 02 Dicembre 2015). Gli indicatori ambientali di ARPA Veneto considerano due soglie di legge: Valore Limite (VL) per la protezione della salute umana (la media annuale non deve superare i 40 μg/m3);  Valore Limite (VL) giornaliero per la protezione della salute umana di 50 μg/m3 da non superare più di 35 volte/anno. Per entrambi questi indicatori ARPAV ha segnalato per il 2015 lo stato “Negativo” indicando una situazione critica su tutto il territorio veneto. Da ricordare inoltre che l’OMS consiglia valori inferiori a quelli di legge per la protezione della salute umana.

Le principali fonti di particolato atmosferico sono, a livello europeo, il traffico veicolare, le industrie e la combustione di biomasse; sia l’inquinamento atmosferico che le polveri sottili sono state recentemente classificate come cancerogene (IARC International Agency for Research on Cancer,  2013).

L’inquinamento atmosferico è la principale sorgente di danni alla salute in Europa; malattie cardiache e infarto sono le cause di morte prematura più comuni dovute a inquinamento atmosferico seguite da malattie polmonari e cancro ai polmoni. Inoltre l’inquinamento aumenta l’incidenza di una vasta gamma di altri disturbi (respiratori, cardiovascolari, epidermici e perfino disturbi infantili al linguaggio) con effetti sia a breve che a lungo termine. Questo comporta una considerevole ricaduta economica (spese mediche e calo della produttività) e una perdita di anni di vita; è stato stimato che a causa dell’inquinamento atmosferico della Pianura Padana si abbia una riduzione dell’aspettativa di vita di circa un anno.

Un’ulteriore campagna di monitoraggio permetterà di tenere sotto controllo le PM2,5 – una frazione più sottile – che penetra più profondamente nell’apparato respiratorio. Per questa frazione il limite di legge prevede di non superare la media annuale di 25 μg/m3 , mentre l’OMS indica un limite inferiore (10 μg/m3).

Scopo della campagna non è contestare i rilevamenti ufficiali di ARPAV, bensì porre l’accento sulle criticità legate soprattutto a certe scelte di gestione della città e del traffico in particolare, sottolineando la estrema nocività dei motori diesel dichiarati cancerogeni dall’OMS. Altro scopo della campagna è quello di richiamare l’attenzione del grande pubblico sulla particolare pericolosità delle sopraccitate PM2,5.

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2 Comments

2 Comments

  1. Beniamino Sandrini

    07/12/2015 at 09:22

    Ma perchè nessuno scrive nulla sul fatto che è quasi da un anno che a Caselle di Sommacampagna è in funzione una Centralina per il Monitoraggio Ambientale?
    Eppure tutti i dati fino ad oggi rilevati sono pubblici, perchè scaricabili dal sito web del Comune
    http://tools.sinproambiente.it/monitoraggi_comune.php?id_com=36
    Poi che i dati rilevati a mio avviso non siano corretti perchè mai validati da ARPAV, anche questo va detto.
    Sarebbe interessante posizionare la Centralina di Lega Ambiente vicino alla Centralina del Comune… cosi vediamo se i dati coincidono.

  2. Giorgio Peres

    06/12/2015 at 09:23

    Un’altra centralina in Borgo Milano? E se invece la mettessero a Verona Sud o ne mettessero un’altra? Paura di scoprire che in Borgo Roma i valori sono ben più alti di Borgo Milano? Comunque la soluzione c’è … per respirare aria “sana” andremo tutti nei nuovi centri commerciali che i nostri “responsabilissimi” amministratori del “fare” ci stanno costruendo sotto casa a Verona Sud.

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