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Spettacoli

Al Nuovo, Sogno di una notte di mezza sbornia di Eduardo

Carolina e Francesco Rosi
(Foto Federico Riva)

(Foto Federico Riva)

Il 2015 del Grande Teatro inizia con una spassosa commedia di Eduardo De Filippo: Sogno di una notte di mezza sbornia in scena da martedì 13 gennaio al Nuovo con Luca De Filippo e Carolina Rosi per la regia di Armando Pugliese. Giovedì l’incontro con gli attori.

Il 2015 del Grande Teatro comincia con uno dei maggiori e più amati autori italiani del Novecento, noto in tutto il mondo: Eduardo De Filippo. Da martedì 13 gennaio (alle 20.45) a domenica 18 va in scena al Nuovo Sogno di una notte di mezza sbornia che ha come protagonista il figlio di Eduardo, Luca De Filippo e, coprotagonista, Carolina Rosi (figlia del grande regista, Francesco) diretti da Armando Pugliese in una produzione Elledieffe.

Con un titolo ammiccante a Shakespeare, la commedia è la rivisitazione in napoletano, fatta da Eduardo nel 1936, di un’opera originariamente in toscano: La fortuna si diverte (nota anche come L’agonia di Schizzo) del livornese Athos Setti, autore molto caro a De Filippo. Della stessa opera, in realtà, esistono alcune varianti in dialetti diversi. Quella in romanesco fu scritta da Ettore Petrolini nel 1934 che l’intitolò La fortuna di Cecè, quella di Angelo Musco in siciliano fu chiamata La profezia di Dante.

Rappresentato per la prima volta nel 1937, Sogno di una notte di mezza sbornia ebbe immediato successo e fu classificato dai critici dell’epoca come uno dei più esilaranti spettacoli sino ad allora realizzati dalla compagnia dei De Filippo. Tra sogni, superstizioni, giochi e vincite al lotto, la commedia è molto spassosa grazie anche all’arguzia e alla verve che le regala Eduardo.

Al centro della storia c’è un povero diavolo, Pasquale Grifone (Luca De Filippo) un facchino ubriacone che vede il riscatto alla sua umile esistenza in un sogno fatto da alticcio: gli appare Dante Alighieri (di cui in casa conserva un busto in gesso) che gli suggerisce quattro numeri vincenti da giocare al lotto. Fin qui tutto bene, ma… gli stessi numeri corrispondono anche alla data della sua morte. Il povero Pasquale non sa decidersi. Alla fine, spronato dalla moglie Filomena (Carolina Rosi), dalla figlia, dai parenti e dagli amici, punta su quei numeri. In un primo momento la sorte sembra sorridergli perché in casa Grifone arriva una gran quantità di denaro che permette alla famiglia di cambiare tenore di vita. Ma ben presto si avvicina la data fatidica della morte annunciata di Pasquale. Il poveruomo è terrorizzato ma i suoi familiari non se ne curano. Le ore passano; il pericolo sembra scongiurato ma un nuovo colpo di scena è dietro l’angolo.

Ancora una volta Luca De Filippo – che la scorsa estate ha ricevuto al Teatro Romano il 57° “Premio Renato Simoni per la fedeltà al teatro di prosa” – si cimenta nei testi del padre alcuni dei quali già portati al Nuovo. In particolare questo Sogno fa parte di un progetto futuro ed è il preludio all’allestimento della commedia Non ti pago datata 1940 che Eduardo definiva «una commedia molto comica, la più tragica da lui scritta».

Nelle parti principali Luca De Filippo e Carolina Rosi sono affiancati da Nicola Di Pinto (in tre ruoli: Susciella, Grazone e un medico) e da Massimo De Matteo (Jack, giovane americano). Accanto a loro, Giovanni Allocca (Arturo Grifone, figlio di Filomena), Carmen Annibale (Assunta, cameriera), Gianni Cannavacciuolo (Giovanni, cameriere), Viola Forestiero (Gina Grifone, figlia di Pasquale) e Paola Fulciniti (Carolina). Scene di Bruno Buonincontri, musiche del premio Oscar Nicola Piovani, costumi di Silvia Polidori, luci di Stefano Stacchini.

Dopo la “prima” di martedì 13, il Sogno replica tutte le sere sino a sabato (alle 20.45. L’ultima recita, domenica 18 gennaio, è alle 16. Giovedì pomeriggio (alle 17) al Teatro Nuovo è previsto il tradizionale incontro con gli attori, aperto al pubblico. Luca De Filippo e la compagnia saranno intervistati dal giornalista Lorenzo Reggiani. All’incontro sarà presente anche Claudio Capitini che nel suo libro Le voci del teatro (Marsilio Editore, 2014) ha dedicato alcune pagine a Luca De Filippo.

Vendita biglietti al Teatro Nuovo, tel. 0458006100.

Carolina e Francesco Rosi

Carolina e Francesco Rosi

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