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Nominati il presidente e il cda della Funivia di Malcesine

La funivia di Malcesine

Venerdì 19 dicembre nella sede della Camera di Commercio, si è tenuta l’assemblea del Consorzio Funivia di Malcesine. L’ordine del giorno prevedeva il rinnovo del Consiglio di amministrazione del Consorzio con la nomina del presidente e dei consiglieri.

All’assemblea erano presenti in rappresentanza dei tre soci: il presidente della Provincia Antonio Pastorello, il sindaco di Malcesine Michele Benamati e il vicepresidente della Camera di Commercio Maurizio Danese.

Sono stati nominati: Daniele Polato, presidente; Paolo Formaggioni e Carlo Sartori, come consiglieri indicati dalla Provincia; Ivano Bommartini e Fernando Morando come consiglieri in rappresentanza rispettivamente del Comune di Malcesine e della Camera di Commercio. I membri del cda del Consorzio resteranno in carica 4 anni a partire da domani.

«Ringrazio gli amministratori uscenti per il grande lavoro fatto – ha detto PAstorello – ma ho ritenuto che ci fosse bisogno di energie nuove per la gestione di una società tanto strategica per il rilancio della nostra montagna. La Provincia ha infatti interamente rinnovato la sua rappresentanza e ai neoeletti chiederò di dare realizzazione ad un compito importante: avere un’unica cabina di regia per le strategie di Baldo e Lessinia. Ne sono convinto da sempre e mai come oggi è finita l’epoca dei campanili e dei frazionamenti. Lo scenario in cui si deve muovere il Consorzio è fortemente cambiato in questi ultimi anni, sia per la crisi economica generale e sia per le ristrettezze economiche degli enti pubblici. Per questo l’obiettivo è di unire le forze. Vedo nella Funivia di Malcesine il naturale interlocutore di tutta la montagna veronese, Lessinia compresa».

«I soci della funivia di Malcesine, hanno nominato all’unanimità i nuovi amministratori con l’obiettivo di implementare ulteriormente lo sviluppo della funivia – ha detto Danese –. Una infrastruttura fondamentale per l’economia del Lago di Garda che rappresenta la principale area d’attrazione turistica della provincia assieme alla città di Verona. Il collegamento con il Trentino, lo sviluppo della sky area, il potenziamento della struttura grazie ai Fondi Odi permetteranno alla società di proseguire sulla strada tracciata fin d’ora e moltiplicare le opportunità di business per il territorio montano. Il turismo è una delle leve principali per portare ricchezza e occupazione in territori che, purtroppo, sono ora ai margini dell’economia locale. Accanto allo sviluppo della funivia, il nuovo Consiglio valuterà la possibilità di includere nel piano industriale anche il rilancio delle altre strutture della provincia. Questo ulteriore passo verso il rilancio di tutto la montagna veronese, Baldo e Lessinia, va affrontato salvaguardando le peculiarità del territorio, gli interessi di tutti i soci e delle comunità che essi rappresentano e naturalmente l’integrità della stessa società di gestione».

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