Connect with us

Hi, what are you looking for?

Opinioni

Capitani coraggiosi: dalle bici gialle del 2012 al taglio dei platani

Enrico Bertelli, lista Tsipras e conduttore di Radio Popolare Verona solleva un problema di uso politico dell’informazione

A Enrico Bertelli, conduttore di Radio Popolare Verona e sostenitore della Lista Tsipras, deve essere bollito il sangue nelle vene il 22 ottobre leggendo sul quotidiano L’Arena l’articolo di Lorenza Costantino dal titolo Dieci piccoli platani al posto di quelli tagliati, dove si parla dei 15 alberi abbattuti questa estate in via Galliano per consentire di allargare l’incrocio di Corso Milano. C’è infatti una frase nel pezzo che è ingiusta nei confronti di quanti si sono impegnati per evitare l’ennesimo scempio ai danni del patrimonio arboreo della città. La frase incriminata attribuisce al Consigliere comunale Damiano Fermo la leadership del movimento di ambientalisti, cittadini e appartenenti alla Lista Tsipras che si è spontaneamente formato per la salvaguardia dei platani.

«Il gruppo degli ambientalisti, capitanato dal consigliere comunale del Pd Damiano Fermo e dall’attivista verde Cristina Stevanoni, era rimasto per giorni in presidio sotto le fronde…» scrive infatti L’Arena, evocando l’immagine dell’epico guerriero dalla barba incolta e lo sguardo truce per le tante notti passate incatenato alle piante. E’ invece vero, scrive un Bertelli arrabbiato, che Fermo quelle piante le aveva già condannate a morte per motosega con un voto in Consiglio comunale il giorno 11 luglio 2013. Poi la gente in Corso Milano si è fatta sentire e lui è stato folgorato sulla via di Damasco.

E qui c’è un piccolo mistero da chiarire, perché sempre Fermo il 9 giugno 2014, scrivendo su Facebook riguardo il taglio dei platani, dice che: «A mia scusante non ero ancora entrato in Consiglio quando fu votato». Ma questo non risulta nella Delibera in nostro possesso che dà il via all’abbattimento degli alberi e dove il nome del consigliere del PD, subentrato a Vincenzo D’Arienzo dopo la nomina di quest’ultimo a parlamentare, compare in 11ª posizione insieme agli altri 32 che all’unanimità hanno votato il provvedimento (5 Stelle e Sel compresi). Forse era appena entrato.

L’articolo su L’Arena prosegue in modo equilibrato ma Fermo, che è conosciuto in città per le bici gialle della campagna elettorale 2012, qui come capitano effettivamente c’entra poco. Svista giornalistica? Certamente sì, ma non è qui il problema, risolvibile con un caffè che Bertelli potrebbe offrire alla collega de L’Arena invece di pensare a querelarla. Il problema è Fermo, che nei giorni successivi alla pubblicazione dell’articolo, vedendosi attribuire meriti non suoi, avrebbe potuto telefonare a chi era in prima linea nella battaglia per i platani per spiegare che il titolo di capitano gli era stato impropriamente attribuito a sua insaputa.

Invece la pagina con l’articolo in questione è linkabile come una medaglia sul blog www.damianofermo.it dove compare non un epitaffio a perpetua memoria dei platani finiti in legnaia, ma una frase vittoriosa – da capitano appunto – per festeggiare i 10 platanini che grazie al lavoro delle opposizioni in Consiglio comunale hanno preso il posto di quelli abbattuti. Una tacca verso un consenso più ampio che però rischia di diventare… una patacca in grado di fare gravi danni in termini di voti. Arriverà adesso la telefonata di scuse? Certo che arriverà.

Perché questo scritto. Perché la questione sollevata da Bertelli non scade nel personalismo, essendo tra l’altro Fermo un’ottima persona. «Non ho alcuna intenzione di fare un processo a Damiano» scrive infatti Bertelli in una mail che gira in queste ore. «Le questioni sono almeno tre, e tutte politiche – aggiunge –. 1. qualità dell’informazione cittadina; 2. uso politico dell’informazione per interessi di bottega da parte dei politici; 3. elaborazione politica del lutto per la sconfitta sui platani». E su questi punti certamente c’è da riflettere.

Advertisement. Scroll to continue reading.

g.m.

Written By

2 Comments

2 Comments

  1. SIMONETTA VENTURINI

    06/11/2014 at 21:29

    Ben fatto! Gli accadimenti dovrebbero sempre essere raccontati il più possibile fedelmente. Noto che ultimamente i giornalisti, forse a causa della fretta, o perché poco pagati, non verifichino con la dovuta attenzione lo svolgersi dei fatti scrivendo così degli articoli inesatti che rischiano di vanificare la magari buona intenzione. L’informazione è molto importante, sarebbe bene che non si auto-declassasse! Grazie Simonetta

    • GIORGIO MONTOLLI

      07/11/2014 at 11:32

      Avendo seguito la vicenda dei platani di Corso Milano sul quotidiano L’Arena, devo dire che il giornale ha dedicato ampio spazio e che gli articoli della Costantino sono sempre stati di buona cronaca. Per cui attenzione a non cadere nell’errore di considerare “bravo” il giornalista solo quando ci sentiamo gratificati da quanto scrive. Nel caso in questione il parere di un Consigliere comunale ha un peso di rilievo istituzionale e per questo va riportato con la visibilità che merita. E’ altrettanto vero che scrivere: «Il gruppo degli ambientalisti, capitanato dal consigliere comunale del Pd Damiano Fermo…» è eccessivo ma si tratta di un peccato veniale, soprattutto se accostato alle tante ore di lavoro spese per seguire la vicenda senza magari neppure un “grazie”, come quasi sempre accade. Tutta questa storia, come ho scritto, ha un rilievo non tanto per le persone coinvolte (tutti giovani e tutti convinti che gli alberi non andavano tagliati), ma per gli interrogativi sollevati da Bertelli. Se non la vediamo sotto questa ottica diventa banale. g.m.

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Banner-Studio-editoriale-Giorgio-Montolli

MEMORY BOOKS

Scarica gratis

COSA SONO I MEMORY BOOKS?
Approfondimenti su tematiche veronesi.
A COSA SERVONO?
Offrono una visione diversa di città.
QUANTO TEMPO PER LEGGERLI?
15 minuti.
PERCHÉ SCARICARLI?
Sono rari.
QUANTO COSTANO?
Nulla.

Advertisement
Advertisement

Advertisement

Altri articoli

Bacheca

Gli abbonamenti servono a sostenere il nuovo piano editoriale del giornale (cultura, ambiente, turismo, opinioni) e a finanziare l'iscrizione all'Albo dei pubblicisti dei giovani...

Flash

Il progetto si inserisce nelle misure che l’Amministrazione comunale sta mettendo a punto a favore della mobilità sostenibile e della qualità dell’aria

Ambiente

Mentre per i sindaci dei territori interessati il tunnel servirebbe a rendere più agevole la mobilità, per gli oppositori questa scelta avrebbe effetti di...

Flash

Il corso, patrocinato dal Comune di Verona, rientra tra i progetti del Bando Habitat sostenuto da Fondazione Cariverona. Le lezioni si terranno nelle aule...

Advertisement