Connect with us

Hi, what are you looking for?

Spettacoli

Cyrano de Bergerac con Alessandro Preziosi al Teatro Nuovo

La rassegna Il Grande Teatro si conclude martedì 20 marzo al Nuovo alle 20.45 con Cyrano di Bergerac di Edmond Rostand, con Alessandro Preziosi nel duplice ruolo di regista e protagonista. Lo spettacolo è prodotto da Khora.Teatro e dal Teatro Stabile d’Abruzzo.

Ispirata alla vita e alle gesta di Hercule Savinien de Cyrano de Bergerac, poeta francese della fine del 1600, considerato il precursore della letteratura fantascientifica, l’opera fu scritta, interamente in versi alessandrini, da Rostand nel 1897 su commissione di un celebre attore dell’epoca, Coquelin Ainé, che ne fu con grande successo il protagonista al debutto parigino. Commedia romantica per eccellenza, Cyrano racconta l’amore profondo del protagonista (spadaccino guascone di leggendario coraggio e di irresistibile vitalià, “affetto” da un naso mostruoso) per la bella cugina Rossana che, del tutto ignara dei suoi sentimenti, lo prega di prendere sotto la sua protezione un giovane cadetto, Cristiano de Neuvillette, di cui si è invaghita. Cristiano, che la ama, è incapace di esprimere con frasi adeguate la propria passione. Sarà così Cyrano a dar voce, attraverso l’amico, al proprio sentimento. In questo modo finisce però col favorire il matrimonio tra i due giovani, a dispetto del Conte de Guiche che aspira anch’egli alla mano della fanciulla. Per vendicarsi, il conte li invia entrambi al fronte. Dal fronte, Cyrano invia ogni giorno, a nome di Cristiano e all’insaputa del giovane cadetto, poetiche e ardenti lettere d’amore a Rossana che, infiammata di ancor più incontenibile passione, decide di recarsi a rivedere lo sposo. Ma, proprio il giorno del suo arrivo, Cristiano muore durante la battaglia.
Rossana, inconsolabile, si ritira in convento. Cyrano, che va a trovarla ogni settimana alla stessa ora, mantiene il suo segreto che, inconsapevolmente, svelerà solo qualche istante prima di morire, tra le braccia della cugina.

La lettura che del testo di Rostand dà Alessandro Preziosi è espressa nelle sue “note di regia” dove scrive: «Da questo connubio di dignità e incapacità di amare ho cercato di prendere le mosse credendo sin dal principio che Cyrano de Bergerac sia una commedia sulla “inadeguatezza” e sulla epicità sentimentale delle grandi personalità rispetto al comune sentire dell’amore e dell’amicizia. Nell’adattamento del testo e nella rispettiva traduzione – conclude Preziosi – ho cercato di far coesistere la prosa e la poesia relegando i versi alessandrini ad un gioco lezioso e risolutivo di certe questioni e cercando invece di dare respiro alla travolgente dimensione poetica del testo che va dritta allo spirito e all’anima di una donna per il cui amore si è disposti anche a morire».

La traduzione e l’adattamento sono di Tommaso Mattei, le scene di Andrea Taddei, i costumi di Alessandro Lai, le luci di Valerio Tiberi e le musiche di Andrea Farri. Dopo la “prima” di martedì, repliche tutte le sere fino a sabato 24 marzo. L’ultima replica, domenica 25, sarà invece alle 16.

Due gli incontri connessi allo spettacolo. Giovedì 22 marzo nel foyer del Nuovo alle ore 16.45 nell’ambito di “Invito alla visione”, Simone Azzoni parlerà di “musica della parola”. A seguire, alle 17, Alessandro Preziosi e gli altri interpreti dello spettacolo incontreranno il pubblico. A condurre l’incontro sarà Silvia Bernardi. Entrambi gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Advertisement. Scroll to continue reading.
Click to comment

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Advertisement
Advertisement

Advertisement Enter ad code here

Altri articoli

Interviste

INTERVISTA – Andrea Castelletti: «Il teatro d’avanguardia riesce a coinvolgere giovani alternativi ma a Verona ciò che alternativo è sempre molto marginale. I nostri...

Interviste

INTERVISTA – Pier Mario Vescovo: «Verona dovrebbe sfruttare maggiormente, accanto ai teatri storici, i numerosi spazi cittadini alternativi e il profondo legame che alcuni...

Spettacoli

Dopo il debutto a Siracusa e la messa in scena a Pompei lo spettacolo di Fondazione INDA giunge in riva all'Adige il 14 e...

Spettacoli

La regia di Alberto Rizzi esprime un gioco roteante, visivo e visionario, dove in un continuo movimento di immagini e scene lo spettatore è...

Advertisement