Disclaimer

Collaborazioni
Chiunque può collaborare come volontario e a titolo gratuito con il giornale Verona In donando scritti e materiale frutto del proprio ingegno perché siano resi pubblici. Si tratta di contributi identificabili come espressioni di pensiero, sotto forma di testi e immagini, pubblicati per dare concretezza all’articolo 21 della Costituzione italiana. La disponibilità di aderire con azioni concrete e gratuite alle finalità espresse nel Progetto editoriale e la volontà dell’editore di non disperdere un patrimonio di competenze ed esperienza messo spontaneamente a disposizione per il raggiungimento di obiettivi che impattano in modo così significativo sulla società trova una soluzione nello stesso Diritto del lavoro. Se infatti in giurisprudenza è consolidato che ogni attività configurabile come prestazione di lavoro subordinato si presume (salva prova contraria) effettuata a titolo oneroso, è vero anche che in particolare casi, ad esempio per motivi filantropici, tra due soggetti possa intercorrere un rapporto dove una parte fornisce le sue prestazioni a titolo gratuito (affectionis vel benevolentiae causa). Questi collaboratori, come ribadito anche personalmente dall’editore del giornale, rinunciano a ogni tipo di rivendicazione, economica o di altra natura, per quanto da loro prodotto ed eventualmente pubblicato da questo giornale. Questa regola vale anche per i giornalisti. Se però al giornalista viene richiesto un contributo tecnico, inerente la sua professione (ad esempio nel caso di un’inchiesta), in questo caso viene pattuito un compenso.

Liberatoria
Gli autori/collaboratori sono consapevoli di chiedere la pubblicazione per finalità culturali, didattiche e formative del materiale inviato, che potrà consistere in testi, fotografie o video. A tale scopo autorizzano in via esclusiva – anche ai sensi degli Articoli 10 e 320 del Codice Civile, della legge 633/1941 sul Diritto d’autore e successive variazioni e integrazioni – la pubblicazione e diffusione del materiale tramite internet (compresi i social network), stampa o altro supporto di proprietà dello Studio Editoriale Giorgio Montolli-Smart Edizioni. Sono consapevoli che la pubblicazione è facoltativa e che l’autorizzazione a pubblicare deve ritenersi inclusiva di ogni facoltà di modifica da parte della redazione. Autorizzano inoltre la conservazione in forma cartacea e digitale del materiale inviato. Gli autori/collaboratori sono coscienti di rinunciare a qualsiasi forma di compenso, o altro tipo di rivendicazione, per quanto inviato e/o pubblicato, essendo ogni relativa pretesa soddisfatta dalle finalità sopra citate, e che i materiali di cui si chiede la pubblicazione hanno i seguenti requisiti: 1) non violano i diritti di terzi (compresi i diritti di proprietà intellettuale); 2) sono nella propria piena e libera disponibilità, avendo in tal caso acquisito da ogni eventuale terzo avente diritto su di essi espressa autorizzazione alla pubblicazione. Gli autori/collaboratori sollevano lo Studio editoriale Giorgio Montolli-Smart Edizioni da ogni responsabilità inerente la pubblicazione dei materiali inviati, compresa l’eventuale copia e/o manipolazione da parte di terzi.