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Sei personaggi in cerca d’autore – Allestimento diretto da Luca De Fusco

Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello per la regia di Luca De Fusco da martedì 30 gennaio (con repliche fino al 4 febbraio), sarà al Teatro Nuovo di Verona. Lo spettacolo, presentato nell’ambito della rassegna de Il Grande Teatro è prodotto dal del Teatro Stabile di Napoli e del Teatro Stabile di Genova.

Questo capolavoro andò in scena per la prima volta nel 1921 al teatro Valle di Roma. Si tratta di un’opera complessa che, proprio grazie alla sua complessità, offre ancora oggi, a quanti vi si cimentino, nuove possibili invenzioni nell’intrecciarsi e nel districarsi delle memorie e nell’incontro di e tra personaggi e attori, rappresentazione e reale.

«Sei personaggi in cerca d’autore è forse – sottolinea De Fusco – il più importante testo teatrale del Novecento. Anticipa l’arte concettuale, l’esistenzialismo, lo straniamento, rompe lo schema secolare della finzione naturalistica. Fu accolto con esito incerto e tempestoso nella prima a Roma del 1921 e non poteva essere diversamente visto che questa opera proveniva dal futuro, anticipando i tempi in modo clamoroso, come se La carriera di un libertino di Stravinsky fosse andata in scena nel ‘700. Quando si affronta un tale capolavoro e si dispone di una compagnia come la nostra, capitanata da un gigante come Eros Pagni, ho sempre il timore che un eccesso di interpretazione dia l’impressione al pubblico di un regista che vuole anteporsi al testo e allo spettacolo. È anche vero che non esistono interpretazioni neutre. D’altra parte questi sei personaggi che provengono da un altro mondo e che non perdono occasione di sentirsi rinfacciata dal capocomico la irrappresentabilità della loro storia mi sono subito apparsi come gli attori di Woody Allen che escono dallo schermo in Brodway Danny Rose dato che la loro vicenda, così piena di ricordi, di visioni, di particolari di splendente importanza mi ha subito fatto pensare ad una trama che si presta ad essere rappresentata più attraverso l’occhio visionario del cinema che tramite quello più concreto del teatro».

Sulla scena, nel ruolo dei sei personaggi, Eros Pagni (il padre), Federica Granata (la madre), Gaia Aprea (la figliastra), Gianluca Musiu (il figlio), Silvia Biancalana (il giovinetto) e Angela Pagano (Madama Pace). Completano il cast Paolo Serra, Maria Basile Scarpetta, Giacinto Palmarini, Federica Sandrini, Alessandra Pacifico Griffini, Paolo Cresta, Enzo Turrin e Ivano Schiavi.

Giovedì 1 febbraio alle ore 17 nel foyer del Teatro Nuovo gli interpreti dello spettacolo incontreranno il pubblico. Condurrà l’incontro – organizzato in collaborazione col gruppo di ricerca Skenè dell’Università di Verona – Simona Brunetti. Ingresso libero.

Vendita biglietti al Teatro Nuovo, piazza Viviani 10 (tel. 0458006100) e al Cinema Teatro Alcione, via Verdi 20 (tel. 0458400848). Biglietti anche on line su www.geticket.it o presso Box Office, via Pallone 16, tel. 0458011154

 

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