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Stefano Accorsi

Con Stefano Accorsi protagonista di Giocando con Orlando – Assolo martedì 16 gennaio alle 20:45 prosegue al Teatro Nuovo la trentaduesima edizione della rassegna Il Grande Teatro organizzata dal Comune di Verona e dalla Fondazione Atlantide – Teatro Stabile di Verona con Unicredit come main partner, con la casa vinicola Santi come official partner, e in collaborazione con Agsm.

Lo spettacolo, un potpourri di “tracce, memorie e letture dall’Orlando furioso di Ludovico Ariosto”, è a firma di Marco Baliani ed è incentrato su una giostra che gira. Sulla giostra ci sono paladini e cavalieri saraceni che duellando, amando, scontrandosi e scornandosi, girano in tondo come figure di una macchina giostrante apparendo e scomparendo a seconda del girotondo che il gioco impone.

In una sarabanda di parole, sempre in rima, vorticano e volteggiano, nel gioco antico del teatro, mondi, paesaggi, personaggi, sentimenti, passioni, furie e tradimenti.
 La posta in gioco è l’amare e l’amore: un amore braccato, tradito, sbagliato, dimenticato, sempre comunque ostacolato. Finché la giostra si tinge di rosso per l’amore infuriato di Orlando che è posseduto dalla gelosia.

«In questa versione – sottolinea il regista Marco Baliani – ho insistito sul senso del gioco teatrale perché penso che la struttura narrativa dell’Ariosto si possa piegare bene a una struttura ludica e corporea. Per questo ho chiesto a Mimmo Paladino di aiutarci in questo gioco con le sue sculture cavalline, cavalli coloratissimi che sembrano sospesi in una giostra, pronti a muoversi in tondo, come sognanti cavalli di imprese eroiche ancora da compiersi. Nello spettacolo ci sono molte sorprese legate alle parole e alle improvvisazioni in rima che recuperano la tradizione popolare del canto in rima. Il gioco consiste nell’infilare, dentro la struttura compositiva del poema ariostesco, tante possibilità di digressione in rima che sembrano portarti via dal racconto, ma che in realtà ti riconducono sempre al filone centrale da noi scelto, quello dell’amor contrastato e conteso. Vengono così raccontate, tra le altre, la storia dell’amore di Rinaldo per Angelica, quella di Orlando che va a liberare Olimpia dall’orca assassina, e quella della paladina Bradamante che s’innamora di Ruggero. Ciò che emerge dallo spettacolo è soprattutto un senso complicità in un gioco che ha dei tratti quasi infantili».

Dopo la “prima” di martedì repliche tutte le sere fino a sabato 20 alle 20:45. Ultima replica domenica 21 alle 16. Venerdì 19 (e non giovedì 18) alle ore 17 nel foyer del Teatro Nuovo, Stefano Accorsi incontrerà il pubblico. Condurrà l’incontro – organizzato in collaborazione col gruppo di ricerca Skenè dell’Università di Verona – Silvia Bigliazzi. Ingresso libero.

Vendita biglietti al Teatro Nuovo, piazza Viviani 10 (tel. 0458006100) e al Cinema Teatro Alcione, via Verdi 20 (tel. 0458400848). Biglietti anche tramite circuito GETICKET (numero verde sportelli Unicredit Banca abilitati 800323285) e CALL CENTER (tel.848002008). Biglietti on line su www.geticket.it. Servizio biglietteria anche presso BOX OFFICE, via Pallone 16, tel. 0458011154.

Prezzi: platea € 25,00 – balconata € 22,00 – galleria € 15,00 – seconda galleria €   9,00.

Su proposta dell’Associazione disMappa e con la collaborazione del Comune di Verona, il Teatro Nuovo (che ha sottoscritto il MANIFESTO DEI TEATRI ACCESSIBILI) promuove le proprie attività artistiche e culturali rendendo più semplice la partecipazione del pubblico con disabilità. Per la rassegna vale la tariffa TEATRI 10 E LODE: 10 euro per carrozzina e posto di platea, 20 euro se i posti da occupare sono due.

 

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