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responsabilità sociale

CSV e Università di Verona in team per studiare e tracciare il fenomeno, in continua crescita, nel veronese. Se ne parla, tra teoria accademica ed esperienze sul campo, venerdì 1 dicembre dalle 15 alle 18.30 nel Silos di Ponente (Polo Santa Marta, entrata via Cantarane) durante il convegno Contaminazioni: incontro tra profit e Terzo settore attraverso il volontariato d’impresa.

Il volontariato d’impresa rappresenta per le organizzazioni profit un modo peculiare di accrescere la propria responsabilità sociale d’impresa ed esprimere l’impegno per la comunità. È un fenomeno in continua crescita, seppur difficilmente quantificabile, sia in Italia che all’estero. Confrontando i dati del 2014 e del 2016 di Osservatorio Socialis e Istituto Ixè sull’impegno sociale delle aziende italiane, si evince che sono cresciute dal 15% al 24% le imprese che dichiarano di realizzare giornate dedicate al volontariato, mentre passano dal 20,5% al 24% le aziende che hanno messo a disposizione di organizzazioni non profit le proprie professionalità. E anche nel veronese conta già alcune esperienze concrete.

CSV, Centro Servizio per il Volontariato, di Verona e il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università di Verona sono al lavoro in sinergia già dal 2015 per studiare e analizzare il fenomeno sia a livello teorico che pratico.
Il punto sulle esperienze già vissute da lavoratori, imprese e associazioni veronesi e la ricerca svolta dall’ateneo scaligero, grazie al finanziamento nell’ambito del bando Join Project 2016, verranno tracciati venerdì 1 dicembre durante il convegno Contaminazioni: incontro tra profit e Terzo settore attraverso il volontariato d’impresa, che si terrà dalle 15 alle 18.30, finanziato nell’ambito del progetto Me too – Volontariato d’impresa tra profit e no profit con il supporto del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

L’evento, che si svolgerà nella Sala D, Silos di Ponente, sede universitaria Polo Santa Marta Via Cantarane 24 a Verona è patrocinato dall’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Verona e da CSVnet Associazione Nazionale dei Centri di Servizio per il Volontariato.
Si tratta della prima iniziativa sul territorio veronese per sensibilizzare al tema, cui seguirà nel 2018 la pubblicazione e restituzione pubblica dei dati della ricerca. Proseguiranno, infatti, le esperienze fatte dai dipendenti e verranno realizzati con loro dei focus group per raccogliere, prima e dopo, dati utili ad analizzare e misurare i benefici apportati dal volontariato d’impresa, valutando nell’azienda come le esperienze abbiano inciso sul benessere organizzativo, nel miglioramento del clima, nella costruzione o rafforzamento del team building. È la prima ricerca che affianca, a uno studio teorico, un’indagine sul campo investigando l’impatto direttamente con i dipendenti e l’impresa.
«L’importanza del volontariato d’impresa la si comprende anche per la ricaduta sulla comunità più in generale. Riteniamo che questo tipo di progetti aiuti a costruire una reale consapevolezza, facilitando l’aggregazione di risorse e l’attivazione di reti nel territorio locale per uno sviluppo sociale di tutta la comunità», spiega Chiara Tommasini, presidente del Centro Servizio per il Volontariato di Verona, estendendo ad aziende l’invito ad aderire al progetto che prosegue per tutto il 2018.

Qui il programma.

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