Giorgio Massignan
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La prima parte del volume espone una critica ampia e documentata sulle politiche urbanistiche dell’Amministrazione Tosi; la seconda parte elenca le proposte dell’Osservatorio territoriale VeronaPolis.

E’ uscito il libro dell’architetto Giorgio MassignanVerona, il sogno di una città, che raccoglie i documenti (testi e grafici) del progetto urbanistico  per la città scaligera presentato il 13 febbraio 2016 all’Istituto agli Angeli.

La prima parte del volume è molto critica nel confronti della passata Amministrazione comunale. «Il metodo della Giunta Tosi per pianificare il territorio veronese – spiega Massignan – è stato quello di delegare le scelte agli operatori privati in cambio di opere urbanistiche o di soldi. La devastazione che ne è derivata, e ne deriverà, sarà pagata dai cittadini di Verona in salute, impatto sociale, traffico incontrollabile e grave squilibrio urbanistico».

Il libro non si ferma alla critica, ampia e documentata, ma elenca le proposte formulate attraverso l’Osservatorio territoriale VeronaPolis, di cui Massignan fa parte. Sono cinque le aree di intervento elencate e approfondite nelle 112 pagine del libro (21 x 21cm): 1. il sistema del verde, 2. il sistema della mobilità, 3. il sistema delle eccellenze, 4. il sistema degli itinerari, 5. il sistema del fiume Adige.

«Non pretendo che le nostre proposte siano perfette e tutte attuabili – spiega Massignan – ma credo che per cambiare in meglio anche un piccolo frammento del nostro territorio sia necessario avere un sogno, un obiettivo, una città ideale per cui valga la pena battersi».

Il volume Verona, il sogno di una città si trova alla libreria Il Gelso, in via Giovanni Zambelli 4b, al prezzo di 18 euro. Con soli 2 euro in più (totale 20 euro), e fino all’esaurimento delle scorte, sarà possibile acquistare anche il volume La Verona che vorrei, che raccoglie alcuni articoli pubblicati dal giornale online Verona In dal marzo 2015 all’ottobre 2016 sulle politiche dell’Amministrazione Tosi riguardo le scelte urbanistiche, la conservazione del patrimonio storico e monumentale di Verona, la tutela del suolo, del verde e del paesaggio, la mobilità e l’utilizzo dei grandi contenitori.

Foto in alto: Giorgio Massignan

 

L'autore: Redazione2

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