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Venerdì 10 novembre, al teatro della santa Trinità a Verona, i sindacati veronesi hanno reso omaggio alla figura di Bruno Trentin (1926 – 2007) con la presentazione del volume che raccoglie i suoi diari del periodo in cui fu Segretario generale della CGIL. La pubblicazione del libro Bruno Trentin, Diari 1988-1994 riveste una straordinaria importanza, per ieri e per oggi, perché apre uno squarcio su un periodo cruciale per l’Italia e sulle scelte che hanno inciso sulla realtà di quel periodo e che influenzano ancora oggi il nostro Paese.

Bruno-Trenti-Diari-1988-1994In aperturai Segretari provinciali Michele Corso (CGIL), Massimo Castellani (CISL) e Lucia Perina (UIL) hanno portato i loro ricordi degli incontri avuti con il grande sindacalista, le impressioni e i sentimenti destati dalla lettura dei diari di quegli anni e sul come utilizzare quella grande esperienza alla luce degli effetti che gli avvenimenti citati nel libro hanno prodotto.

Bruno Trentin nacque in Francia dove il padre, antifascista, si era rifugiato. A 15 anni fu arrestato dai tedeschi per azioni “insurrezionali”. Dopo l’8 settembre, con la famiglia rientrò in Italia per partecipare alla guerra di liberazione e venne anche arrestato, insieme al padre nel novembre ’43. Alla morte del padre, nel marzo del 1944, a 17 anni, divenne comandante di una brigata partigiana. Nel 1949 si laureò in giurisprudenza all’Università di Padova e si iscrisse alla Cgil ed iniziò a lavorare nel centro studi del sindacato. L’anno seguente entrò nel PCI e con questo fu eletto dapprima consigliere comunale a Roma (1960-1973) e poi deputato nazionale (1962-1972). Al termine del mandato parlamentare non si ricandidò per incompatibilità tra cariche sindacali e parlamentari. Nel 1958 fu vicesegretario nazionale della CGIL e dal 1962 al 1977 fu il segretario generale della Fiom. Nel1988 passò alla guida della CGIL, dirigendola fino al 1994.Nel 1992 stipulò, insieme a Cisl e Uil, uno storico accordo sulla “Politica dei redditi”, che pose fine al sistema della scala mobile. Dal 1999 al 2004 fu parlamentare europeo tra le file dei DS.

Sul contenuto del volume sono intervenuti Giorgio Benvenuto, Segretario della Uil, Pierpaolo Baretta, attualmente Sottosegretario al MEF nel Governo Gentiloni e all’epoca sindacalista della Cisl, e Fulvio Fammoni, Presidente della Fondazione Di Vittorio. L’incontro è stato coordinato da Fulvio Lauria del Centro studi della Cisl.

Vasta e interessata la platea composta da sindacalisti di adesso e del passato di tutte e tre le grandi organizzazioni confederali; un’occasione unitaria, che, in tempi di frazionamenti, scissioni e secessioni, ha segnato, come è stato più volte sottolineato negli interventi, un ritorno a esperienze positive e da ripetere. Un bellissimo omaggio alla memoria di chi si è battuto per migliorare le condizioni sia economiche che morali dei lavoratori, ma soprattutto per una società più giusta.

Lorenzo Dalai

Lorenzo Dalai

L'autore: Lorenzo Dalai

Lorenzo Dalai è nato a Verona il 14 ottobre del 1952. Si è laureato in filosofia nel 1976, è sposato con Marilisa e ha tre figli. E’ stato responsabile dell’organizzazione aziendale di una catena di supermercati. Consigliere provinciale dal 2009 al 2014. Dal 1980 al 1988 Consigliere nazionale della Federazione Italiana Canoa Kayak, dal 2006 al 2007 Consigliere d’amministrazione di AMIA Verona Spa, dal 2008 al 2011 Consigliere d’amministrazione di AMT Verona Spa. Attualmente Consigliere comunale ad Erbezzo. mailto:lorenzo.dalai@gmail.com

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